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	<title>Commenti a: Lovink: i blogger sono i nuovi nichilisti</title>
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		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://vincos.it/2008/06/05/lovink-i-blogger-sono-i-nuovi-nichilisti/comment-page-1/#comment-2752</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 06:29:51 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra un&#039;analisi lucida ed esemplare... è vero, solo pochissimi blogger esprimono passione, tutti gli altri cercano di improvvisarsi ciò che non sono: giornalisti, divulgatori informatici, narratori... Uno dei pochi blogger che esprime vera passione secondo me è Gigi Tagliapietra, per questo adoro i suoi post. Ma quasi tutti gli altri che si sentono rappresentanti di chissà cosa alla fine cercano solamente di tessere dei link per affermare che ci sono e sono qualcuno. Anche per questo alla fine contano molto poco e vanno in ordine sparso e non rappresentano una voce autorevole, ma solo migliaia di voci indistinte che non possono nuocere (o fare del bene) a nessuno. Per quanto mi riguarda, il Web 2.0 ha introdotto delle grandi novità, ma la blogosfera, soprattutto quella italiana, ha perso e continua a perdere nel momento stesso in cui qualcuno si ostina a chiamarla tale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra un&#8217;analisi lucida ed esemplare&#8230; è vero, solo pochissimi blogger esprimono passione, tutti gli altri cercano di improvvisarsi ciò che non sono: giornalisti, divulgatori informatici, narratori&#8230; Uno dei pochi blogger che esprime vera passione secondo me è Gigi Tagliapietra, per questo adoro i suoi post. Ma quasi tutti gli altri che si sentono rappresentanti di chissà cosa alla fine cercano solamente di tessere dei link per affermare che ci sono e sono qualcuno. Anche per questo alla fine contano molto poco e vanno in ordine sparso e non rappresentano una voce autorevole, ma solo migliaia di voci indistinte che non possono nuocere (o fare del bene) a nessuno. Per quanto mi riguarda, il Web 2.0 ha introdotto delle grandi novità, ma la blogosfera, soprattutto quella italiana, ha perso e continua a perdere nel momento stesso in cui qualcuno si ostina a chiamarla tale.</p>
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		<title>Di: La via del cambiamento passa per l&#8217;autocritica &#171; SimoneGzz Wall</title>
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		<dc:creator>La via del cambiamento passa per l&#8217;autocritica &#171; SimoneGzz Wall</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 21:42:06 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Vincenzo ha poi riportato il pensiero di Lovink secondo il quale i blogger sono dei nichilisti post moderni e nei blog vengono riversati pensieri puramente relativisti. Una visione certamente assolutista in senso negativo ma che può certamente essere spunto di riflessione e forse, proprio per questo, volutamente provocatoria. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Vincenzo ha poi riportato il pensiero di Lovink secondo il quale i blogger sono dei nichilisti post moderni e nei blog vengono riversati pensieri puramente relativisti. Una visione certamente assolutista in senso negativo ma che può certamente essere spunto di riflessione e forse, proprio per questo, volutamente provocatoria. [...]</p>
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		<title>Di: Simone</title>
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		<dc:creator>Simone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 09:25:07 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti per l&#039;interessante topic. 
Da esterno/interno della blogosfera spero che susciti profonde riflessioni nei blogger che lo leggono perchè ci trovo molta amara verità.
Il mio modesto parere è che il principale pericolo per il blogger è quello di divenire da persona a &quot;brand di stesso&quot;.
Il rischio è quello che i contenuti interessanti (come quello di questo post) e le grandi possibilità offerte dal mezzo vengano ridotti a una miriade di reality show (portati all&#039;apice in Twitter) e di opinioni superficiali (e molto spesso copiate dal &quot;blog vicino&quot;) delle quali, francamente, niente mi interessa e che considero inutili.
La via di uscita? forse la crisi e riflessione (pionere Suzukimaruti), tunnel nero, allla fine del quale ci sarà qualcosa di nuovo. 
O un nuovo modo di fare qualcosa.

Ciao

S.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per l&#8217;interessante topic.<br />
Da esterno/interno della blogosfera spero che susciti profonde riflessioni nei blogger che lo leggono perchè ci trovo molta amara verità.<br />
Il mio modesto parere è che il principale pericolo per il blogger è quello di divenire da persona a &#8220;brand di stesso&#8221;.<br />
Il rischio è quello che i contenuti interessanti (come quello di questo post) e le grandi possibilità offerte dal mezzo vengano ridotti a una miriade di reality show (portati all&#8217;apice in Twitter) e di opinioni superficiali (e molto spesso copiate dal &#8220;blog vicino&#8221;) delle quali, francamente, niente mi interessa e che considero inutili.<br />
La via di uscita? forse la crisi e riflessione (pionere Suzukimaruti), tunnel nero, allla fine del quale ci sarà qualcosa di nuovo.<br />
O un nuovo modo di fare qualcosa.</p>
<p>Ciao</p>
<p>S.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Suzukimaruti</title>
		<link>http://vincos.it/2008/06/05/lovink-i-blogger-sono-i-nuovi-nichilisti/comment-page-1/#comment-2653</link>
		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 21:57:51 +0000</pubDate>
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		<description>pure io lo trovo &quot;spesso&quot; da leggere da tempi non sospetti. Certo e&#039; che la sua analisi mi pare colga nel segno: c&#039;e&#039; un nichilismo snob di fondo nella blogosfera (con venature nicciane, ad essere sinceri) che emerge in maniera lampante soprattutto se si parla di politica. il tragico e&#039; che penso che sia precondizione del bloggare. personalmente sto cercando un po&#039; di sfuggirne (fa parte dei cambiamenti che cerco di mettere in atto di questi tempi), ma potrei fare di meglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pure io lo trovo &#8220;spesso&#8221; da leggere da tempi non sospetti. Certo e&#8217; che la sua analisi mi pare colga nel segno: c&#8217;e&#8217; un nichilismo snob di fondo nella blogosfera (con venature nicciane, ad essere sinceri) che emerge in maniera lampante soprattutto se si parla di politica. il tragico e&#8217; che penso che sia precondizione del bloggare. personalmente sto cercando un po&#8217; di sfuggirne (fa parte dei cambiamenti che cerco di mettere in atto di questi tempi), ma potrei fare di meglio.</p>
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