Fenomeno Facebook: passaparola o influenza dei mass media ?
Riporto qui l’articolo apparso su Nòva – Il Sole 24 Ore del 27 novembre 2008 con un grafico più dettagliato dell’analisi sulla stampa, che distingue le citazioni di Facebook nel titolo da quelle nel corpo degli articoli La mia curiosità verso Facebook risale ad ottobre dello scorso anno, in seguito alla scoperta di uno strumento di targetting, che permette agli inserzionisti “fai da te†di decidere a quale tipologia di utenti del social network esporre la propria pubblicità . A ben vedere, agli occhi dell’analista dei…
RomeCamp2008 Tag Cloud
E’ dura leggere gli oltre 130 post successivi allo svolgimento del RomeCamp2008 …proviamo a sintetizzarli, usando i colori del logo e Wordle per Many Eyes Qui la foto statica se odiate Java
RomeCamp2008: Grazie !
Il RomeCamp2008 si è concluso, l’adrenalina ancora è in circolo, ma la tensione si è allentata. Io e Nicola, che ci siamo buttati forse un po’ incoscientemente in quest’avventura quando molti celebravano la morte dei barcamp, siamo soddisfatti di come sia andata. In due giorni oltre 50 interventi e tra i 350 e i 400 partecipanti. I feedback ricevuti in loco sono stati molto positivi, ora aspettiamo il responso complessivo della rete. Gli sforzi organizzativi, iniziati a luglio, sono stati diretti essenzialmente verso due finalità :…
RomeCamp2008: invia le tue idee per il futuro !
Man mano che ci avviciniamo a venerdi le ore si fanno più convulse: telefonate, problemi, nuove opportunità , relazioni critiche, equilibri delicati, personaggi famosi che chiedono spazio. Si lavora per offrire un’esperienza piacevole e utile ai barcampers, ma al tempo stesso non si possono trascurare i clienti, che premono per avere quanto concordato…insomma si dorme poco Come sapete il RomeCamp ha l’ambizione di dibattere le idee per il futuro. Idee che possono nascere ovunque, ma che solo nella condivisione possono germogliare. Anzichè aspettare il 21 e…
Annuario ISTAT: l’Italia vecchia e povera del divario digitale
E’ stato pubblicato l’ Annuario Statistico Italiano 2008, un tomo di 800 pagine creato dall’Istat per offrire un affresco puntinista del popolo italico. Il nostro Istituto, arretrato in termini di cultura digitale come il popolo che analizza, ci offre questa mole di dati in pdf ed xls, quando sarebbe stato più efficace esporla usando strumenti di data visualization, che ne avrebbero sicuramente facilitato la comprensione e la diffusione. Così, ho provato a farlo io, rispetto ai dati che mi stanno più a cuore, quelli dell’utilizzo…



