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	<title>Commenti a: Twitter: un Benjamin Button mantenuto in vita dai media</title>
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		<title>Di: Vincenzo Cosenza</title>
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		<dc:creator>Vincenzo Cosenza</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 May 2011 11:19:00 +0000</pubDate>
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		<description> Danilo considera che il post che stai commentando è del 2009</description>
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		<title>Di: Danilo De Rosa</title>
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		<dc:creator>Danilo De Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 May 2011 23:09:00 +0000</pubDate>
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		<description> Non credo che per capire un nuovo medium basti fare un&#039;analisi sull&#039;uso attuale. Specie se apparentemente banale, ma con incredibili potenzialità come twitter. Ha superato l&#039;età della semplice notiziabilità, ovvero che è cool perchè minimal e quindi ogni scusa e buona per scriverne sui giornali. Questa fase non può durare per anni, semmai mesi. In realtà i media sono interessati a twitter perchè nella sua semplicità è in grado di sincronizzare e direzionare le masse in brevissimo tempo, con la possibilità di monitorarne la &quot;viralità&quot; delle informazioni in tempo reale. Tutto ciò ha aiutato , che ci crediate o no, a sincronizzare le masse delle rivoluzioni in libia ed egitto (studio fatto dal NY Times e Financial Times) e a far guadagnare in un colpo 8.7 milioni di dollari a un titolo azionario sponsorizzato in un solo giorno da 50 cents. Questi casi limite non sono semplici articoli sensazionalistici di giornale, ma veri e propri case studies che evidenziano le potenzialità del sistema. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> Non credo che per capire un nuovo medium basti fare un&#8217;analisi sull&#8217;uso attuale. Specie se apparentemente banale, ma con incredibili potenzialità come twitter. Ha superato l&#8217;età della semplice notiziabilità, ovvero che è cool perchè minimal e quindi ogni scusa e buona per scriverne sui giornali. Questa fase non può durare per anni, semmai mesi. In realtà i media sono interessati a twitter perchè nella sua semplicità è in grado di sincronizzare e direzionare le masse in brevissimo tempo, con la possibilità di monitorarne la &#8220;viralità&#8221; delle informazioni in tempo reale. Tutto ciò ha aiutato , che ci crediate o no, a sincronizzare le masse delle rivoluzioni in libia ed egitto (studio fatto dal NY Times e Financial Times) e a far guadagnare in un colpo 8.7 milioni di dollari a un titolo azionario sponsorizzato in un solo giorno da 50 cents. Questi casi limite non sono semplici articoli sensazionalistici di giornale, ma veri e propri case studies che evidenziano le potenzialità del sistema. </p>
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