Facebook in Italia: 21 milioni d’iscritti, 13 milioni accedono ogni giorno, 7,5 da mobile #infografica

facebook in italia novembre 2011

[update: post aggiornato a seguito di correzione ufficiale]

Nel nostro paese i navigatori abituali sono 27 milioni (ultima rilevazione Audiweb), mentre gli utenti registrati su Facebook sono 21 (secondo i dati mostrati in una presentazione ufficiale. Per la cronaca il tool facebook.com/ads ne rileva 500.000 in meno). Addirittura più della metà, 13 milioni, accedono ogni giorno. Il dato è impressionante se si pensa che Audiweb dice che nel giorno medio sono 13.9 milioni gli italiani che usano Internet (da considerarare le diverse metodologie di rilevazione: Audiweb usa un panel di navigatori, Facebook traccia gli utenti attraverso i suoi server).
Infine dei 9 milioni che usano la rete da dispositivo mobile, ben 7,5 entrano anche nel luogo di aggregazione digitale più grande d’Italia (erano 4 a gennaio).

Come avevo già fatto dieci mesi fa, ho evidenziato le statistiche più interessanti e i dati sugli utenti registrati per capoluogo di regione in questa piccola infografica. Altri dati nella pagina dedicata all’Osservatorio Facebook.

facebook in italia novembre 2011

Se volete condividere l’immagine sul vostro sito/blog copiate questo codice:

[update] Pare che l’analisi stia avendo una notevole risonanza mediatica, come dimostra Google News

La blogosfera italiana 2011 – quarta parte

Italian_Blogosphere_2011_featured

Dopo aver visto il nucleo centrale, aver osservato la blogosfera alla luce delle metriche dell’in-degree, della betweenness centrality, e dell’eigenvector centrality, oggi vi mostro i risultati di un approfondimento sulla tipologia di blog considerati. L’analisi manuale dei 1980 blog mi ha dato la possibilità di indagare la composizione dell’ecosistema comunemente chiamato, o dovrei dire “in passato conosciuto come”, blogosfera.

- 1.448 sono blog personali
- 194 sono blog facenti parte di nanopublishing network (blogo, blogosfere, nanopress, Isayblog!, ecc…)
- 53 sono blog di giornalisti ospitati dalla testata di riferimento (Espresso, la Stampa, il Sole 24 Ore, ecc…)
- 68 blog sono registrati come testata giornalistica
- 217 non sono più attivi

La blogosfera italiana per tipo di blog

Sul prossimo numero di Wired, in edicola il 2 dicembre, troverete la mappa suddivisa per cluster tematici, mentre quella zoomabile con tutti i nomi la ospiterò qui. Stay tuned :)

:::Vai alla 5a parte:::

Lo stato dei motori di ricerca dei social network

state_of_search

La bulimia di condivisione odierna rende i motori di ricerca all’interno dei social network sempre più importanti per due ordini di ragioni:
- filtrare il segnale dal rumore, evidenziando le novità della giornata (i post più condivisi e i temi più caldi)
- far emergere, anche a distanza di tempo, le discussioni su specifici argomenti

state of search by social networks

La tabella che ho costruito mostra lo stato delle possibilità offerte dai motori interni di alcuni social network ed è utile a sottolineare:

- il focus di Google+ che oggi ha introdotto i trends e la ricerca granulare all’interno di tutto il network, di specifiche cerchie, dei propri post

- l’arretratezza di Facebook nonostante l’età e l’acquisizione di Friendfeed che è stato il primo servizio ad avere un motore di ricerca molto potente

- la peculiarità di LinkedIn che evidenzia, a seguito di una ricerca per argomento, i link in tema più condivisi

- i limiti della ricerca in Twitter

Foursquare: ancora poche le aziende italiane che lo usano

Foursquare_BrandPage

L’Osservatorio italiano su Foursquare ha reso note alcune informazioni interessanti sulle aziende italiane presenti sul geo social network (vedi timeline). In sintesi la peculiarità del servizio e la bassa diffusione, incidono negativamente sulla scelta di essere presenti.

foursquare italian brand page

- Sono 197 quelle che hanno sviluppato una presenza ufficiale, aprendo una “Brand Page”, in crescita del 20% mese su mese, dopo che il processo di apertura è stato semplificato

- basso l’utilizzo dei Suggerimenti (tip) e delle Liste di tip. Nella stragrande maggioranza dei casi si inseriscono i 5 tip richiesti e poco altro, mentre in tanti altri casi, dopo un primo inserimento “massivo†(10-20 tip), non si hanno altri aggiornamenti

- l’incremento del numero dei follower non è collegato al numero di consigli dati dall’azienda (un grave problema di design delle pagine e dei meccanismi di visibilità, che non spronano gli amministratori ad aggiornarle per incrementare i follower)

- le brand page sono molto utilizzate dalle regioni/enti turistici, la Toscana è la regione più geolocalizzata, e dalle agenzie web (tecnologiche o di comunicazione).

TNS: il “brand divide” mondiale sui social network

TNS-brands

L’ultima ricerca TNS (azienda del gruppo WPP del quale faccio parte) mostra un mondo in cui gli abitanti dei paesi più sviluppati hanno iniziato a sviluppare degli anticorpi verso le malìe delle aziende, mentre quelli in via di sviluppo sono più propense a dar credito alla presenza dei brand online.

TNS: la resistenza ai brand nel mondo

Per capire la resistenza o l’apertura verso i brand TNS ha sottoposto il suo campione a due frasi (“i social network sono un buon posto per conoscere di più un brand e i suoi prodotti”, “i social network sono/potrebbero essere un buon posto per acquistare prodotti”), chiedendo di indicare il livello di accordo/disaccordo. I risultati completi si trovato sul sito Digital Life.

LinkedIn introduce Group Statistics

linkedin_group_summary

LinkedIn ha recentemente raggiunto 131 milioni di utenti registrati e continua a potenziare le funzioni della piattaforma soprattutto al fine di aumentare il tasso di permanenza e ritorno dei membri. Ieri è toccato ai Gruppi per i quali è stato introdotto un bel cruscotto di analisi, disponibile per tutti, dunque non limitato ai soli amministratori. Al momento è il primo strumento statistico per “forum di discussione” interni ad un social network (i gruppi di Facebook non offrono analytics).
Visitando la pagina di un gruppo, dal menù “More”, si potrà accedere a Group Statistics, anche senza essere iscritti. La prima sezione mostra un riassunto dei dati più importanti, aggiornati quotidianamente: data di apertura, numero di membri, seniority, numero di commenti della settimana precedente, provenienza più frequente, funzione più rappresentata.

linkedin_group_summary

Nell’area Demographics si può approfondire la conoscenza dei membri del gruppo in termini di seniority, funzione, città di provenienza, settore di appartenenza.

linkedin_group_demographics

Passando alla sezione Growth si è in grado di capirne l’evoluzione nel tempo attraverso i grafici sui nuovi iscritti e sulle iscrizioni totali. Completa il quadro il numero dei nuovi membri della settimana precedente e il tasso di crescita settima su settimana.

linkedin_group_growth

L’ultima sezione detta Activity si focalizza su discussioni e commenti, mostrando: il numero di commenti e di discussioni della settimana precedente, un grafico di queste due metriche nei cinque mesi precedenti. Inoltre viene indicato il numero di lavori e promozioni recenti dei membri.

linkedin_group_activity

Interessante la possibilità di condividere le statistiche su Linkedin, Facebook, Twitter.

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