Windows Live Hotmail a 5 GB

Con una mossa a sorpresa  il team di Windows Live Hotmail ha annunciato alcune importanti novità per oggi:

windows live hotmail logo

- il passaggio da 2 a 5 GB di spazio per la posta (fino a 10 GB per i sottoscrittori del servizio a pagamento)

- possibilità di inoltrare automaticamente i messaggi in arrivo verso un altro account hotmail (o anche di altro gestore solo per gli utenti paganti)

- messaggio automatico di OOF (out of office) per notificare al mittente le difficoltà di controllare la posta perchè in vacanza o fuori ufficio

- migliore gestione dei contatti duplicati: ora il software capisce se stiamo aggiungendo un nome già esitente, oltre a darci la possibilità di far partire una procedura guidata per ripulire eventuali duplicati passati

- maggiore protezione dallo spam e possibilità di notificare tentativi di phishing

- possibilità all’accesso di vedere direttamente la posta in arrivo, evitando “la pagina del giorno” che mostra le novità del portale MSN (in ciò dimostrando di ascoltare le richieste degli utenti)

Per commentare le novità e approfondire la strategia di Microsoft sul web sto cercando di raggiungere in vacanza un manager italiano per qualche domanda…intanto godetevi questo video ;-) !


Video: Live Hotmail – Date

Google preferisce StarOffice

Da oggi la collezione di software gratuiti Google Pack include anche StarOffice, il pacchetto per l’ufficio alternativo a Microsoft Office, sviluppato da Sun. Ma perchè offrire StarOffice (che costa 49,99 €) e non OpenOffice.org (gratuito), vista la tanto sbandierata vicinanza di Page & Brin alla comunità open source ?

staroffice-google

La risposta va ricercata nell’accordo di collaborazione stretto nel 2005 dalle due multinazionali che aveva già portato Sun ad includere la Google Toolbar nel pacchetto d’installazione di Java Runtime Environment. La versione di StarOffice inclusa in Google Pack è integrata con Google Search and Google Desktop.  

Dopo aver dominato il web, Big G vuole espandersi nei territori del desktop, cercando di estromettere Microsoft. La strategia competitiva seguita non è quella di un attacco frontale (es. rifare una propria suite di produttività), ma quella di una “manovra laterale”, per dirla alla Valdani, che consta di tanti piccoli attacchi ai fianchi (tra questi i suoi applicativi web based per l’ufficio). Microsoft continuerà a rafforzare la propria strategia Software+Services (S+S), ma come reagiranno i sostenitori di OpenOffice.org ?

Via Google OS

Brevi del 10.08.07

La parodia de “Il diavolo veste Prada” per promuovere i prodotti per la comunicazione unificata di Microsoft, tra cui il fighissimo RoundTable
Video: Unified Communications

Restyling per la pagina Windows Live Home (beta), il centro di controllo di tutti i servizi Windows Live (da notare che al calar delle tenebre il colore dello sfondo diventa più scuro :-) )  

Con forte ritardo rispetto ai suoi competitor Windows Live Skydrive (aka Windows Live Folder) debutta in beta pubblica in UK, US, India, offrendo uno spazio per lo storage online (o “in the cloud” come amano dire in Microsoft) di soli 500 MB.

Google annuncia la possibilità di aumentare il proprio spazio gratuito di archiviazione per Picasa Web Albums (1 GB) e Gmail (2.8 GB) pagando una cifra che va da 20$/anno per 6 GB a 500 $/anno per 250 GB.

E’ un noir il rapporto tra vecchi e nuovi media

E’ pensato come una sceneggiatura noir il rapporto di IBM sul mondo dei media.  Lo scenario attuale, nel quale però non si capisce chi sono i buoni, chi i cattivi, viene descritto attraverso due direttrici: l’origine dei contenuti (prodotti da professionisti o dagli utenti) e la tipologia di piattaforma distributiva (proprietaria o aperta). Dal loro incrocio emergono 4 diversi modelli di business:

Traditional Media: le compagnie che producono e distribuiscono contenuti creati da professionisti, come Walt Disney e Paramount, secondo IBM, entro il 2010 ricaveranno annualmente 340 miliardi di $

Walled communities: ossia comunità chiuse come Facebook e NTT DoCoMo accessibili solo ai propri utenti o solo da specifiche piattaforme. IBM stima futuri ricavi annuali di 240 miliardi di $

New Platform aggregation: sono le piattaforme, come YouTube,  che beneficiano di contenuti generati dagli utenti. Ricavi annuali previsti entro il 2010 di 50 miliardi di $

Content hyper-syndacation: un modello di business in cui contenuti prodotti da professionisti vengono resi disponibili a tutti (si cita BBC iPlayer, ma interessente è il nuovo esperimento de La7.it). Un’area tutta da scoprire, che si stima produrrà solo 25 miliardi di $ di revenue annuali.

IBM1

La tensione tra modelli diversi causa discontinuità e porta ad inedite alleanze. In una prima fase i media tradizionali cercheranno di esplorare i nuovi business model per valutarne il potenziale, per ”rinnovare” il proprio brand e per sfruttare il buzz del momento (es. News Corp e MySpace).

ibm2

Successivamente, le media company tradizionali estenderano i loro confini sia verso nuovi canali di distribuzione dei contenuti professionali (cercando di fare grandi accordi di licenza dei contenuti a volume) sia verso le comunità chiuse al fine di aumentare la fedeltà dei propri clienti.

ibm3

In definitiva, secondo IBM, i media tradizionali nel 2010 avranno ancora un grosso vantaggio rispetto alle nuove piattaforme aperte di produzione dei contenuti. Che ne pensate ?

via Widgify

 

Candidati 2.0: la rete premia Veltroni

Sull’onda delle primarie 2.0 americane, anche in Italia iniziano a spuntare le prime iniziative politico-telematiche dei candidati alle primarie del Partito Democratico. Dopo la candidatura del blogger Adinolfi ed il video di Enrico Letta, è attivo da qualche giorno il sito con pretese social di Walter Veltroni. Anche Rosy Bindi sfoggia un blog , mentre Piergiorgio Gawronsky e Jacopo Gavazzoli Schettini hanno solo una misera pagina statica.

Finora “la nuova stagione” di Veltroni promette soltanto di tendere ai modelli americani: ha inaugurato uno pseudo social network (permette solo di aggregare i contenuti di vari blog sostenitori) e un canale su Twitter (che sembra poco interattivo).

Per curiosità ho provato a misurare il buzz in rete attorno ai nomi dei candidati, servendomi di BlogPulse di Nielsen. Il grafico in basso mostra solo i 3 nomi più ricorrenti nella blogosfera: su tutti prevale quello del sindaco di Roma che, però, con la sua nuova presenza in rete non riesce neanche lontanamente a far parlare di se come dopo l’annuncio della sua candidatura.

 blogpulse primarie 1

Adinolfi, che essendo un blogger dovrebbe utilizzare gli strumenti della rete meglio degli altri, si rifà solo come numero di link su Technorati e di citazioni su YouTube (frutto però della sua storica presenza in internet):

sitevolume primarie 1

Vedremo cosa succederà dopo il sonnecchioso agosto quando, in prossimità del rush finale del 14 ottobre, le cose potrebbero movimentarsi…

il cannocchiale

Brevi del 06.08.07

Quando i musicisti scoprono la fotografia: Visions of Rock

Microsoft impegnata a migliorare la Fotografia: svelate le nuove ricerche in campo fotografico, mentre iniziano i lavori del gruppo JPG per la standardizzazione di HD Photo (che diventerà JPEG XR)

I Live Labs di Microsoft creano una collezione di tour in 3D ai centri della Nasa, usando lo strabiliante Photosynth.

Che cos’è Second Life ? Un gioco o altro ?

Vincos Blog è il blog di Vincenzo Cosenza su tecnologie, social media, marketing, e relazioni pubbliche. I contenuti di questo blog sono rilasciati sotto licenza creative commons salvo dove espressamente derogato.