Istat 2010: gli italiani e le nuove tecnologie
Come ogni anno l’ISTAT prova a mettere a fuoco il rapporto tra gli italiani e le nuove tecnologie. Come ogni anno, lo fa ignorando i nuovi servizi web che permetterebbero una migliore analisi e condivisione dei dati rilevati. Ad esempio Many Eyes che ho usato per visualizzare alcune delle informazioni emerse. Dal 2008 ad oggi cresce la quota di famiglie che possiede un personal computer (dal 50,1% al 57,6% attuale), l’accesso ad Internet (dal 42% al 52,4%) e che dispone di una connessione a banda…
Il Mucchio Selvaggio: la mappa dei social network e i monopoli digitali
La storica rivista italiana di musica, cinema, libri e attualità Il Mucchio Selvaggio è in edicola con un numero speciale dedicato al meglio del 2010. All’interno un pezzo di Luca Castelli che partendo dalla mia mappa dei social network nel mondo riflette sugli aspetti positivi e negativi di un industria digitale che tende a creare monopoli, seducendo gli utenti con prodotti innovativi. Tweet
Google Ngram Viewer: visualizzare le parole dei libri nel tempo
Dai Google Labs arriva Ngram Viewer che permette di confrontare la presenza di singole parole all’interno di 5 milioni di libri pubblicati nell’arco di 200 anni (in inglese, cinese, francese, russo, tedesco e spagnolo). Mi sono divertito a mettere a confronto le citazioni di alcuni mezzi di comunicazione. Tweet
La Vita Nòva: verso un giornale community ?
La redazione di Nòva mi ha coinvolto nel testing della nuova applicazione per iPad e ho accettato volentieri di scriverne. Su Il Sole 24 Ore in edicola oggi trovate il mio pezzo, che riporto anche qui in modo da aprirlo alla discussione. La Vita Nòva è il primo esperimento italiano di un giornale che si fa applicazione digitale. Il format, inaugurato da Wired ed esaltato da Popular Mechanics, Time e PopSci+, è pensato per andare incontro alle nuove esigenze del lettore/navigatore abituato ai molteplici stimoli…
Come sarà Internet tra 10 anni? 4 scenari possibili.
La Internet Society (ISOC), storica organizzazione non profit fondata nel 1992 per studiare e promuovere policy e standard per una rete più aperta, ha condotto un’interessante esercizio teso ad immaginare l’evoluzione di Internet. Quattro i possibili scenari tratteggiati, che ci aiutano anche a riflettere sui comportamenti quotidiani da adottare per scongiurare le conseguenze più nefaste: 1. una rete decentrata e aperta basata su un ecosistema sano di operatori, che, grazie a basse barriere d’ingresso, permetterà l’emersione delle idee evolutive migliori e dunque maggiori benefici per…



