Ieri Michele Boroni su Il Foglio ha fatto il punto della situazione sulla battaglia per la sopravvivenza della stampa, tra immobilismo e sperimentazioni (l’apertura del #GuardianCoffee). Citata anche la mia analisi delle testate italiane sui social media presentata al Festival del Giornalismo. Buona lettura.
IAB Europe ha presentato una ricerca (omnibus + interviste online a circa 50.000 persone, a febbraio) che mi ha sorpreso abbastanza. Si parla di un 63% degli italiani “connessi” che hanno dichiarato di bloggare. Il 10% lo farebbe quotidianamente, mentre il 43% almeno una volta al mese. Dati sopra la media europea e in crescita del 378% rispetto al 2010. Dando per scontata la comprensione del termine blog da parte dei rispondenti, mi sembra una bella risposta alle sirene del lazy web (termine col quale…
Sempre più spesso mi accorgo che pochi utenti di Twitter comprendono il significato di alcune informazioni che il social network ci mostra. Ad esempio molti pensano che i Top Tweets siano i tweet più rilanciati del giorno e che i Trends (in passato definiti Trending Topics) siano i termini più usati del giorno nel nostro paese. In realtà i primi sono i messaggi più retweetati in un certo, breve, lasso di tempo (anche i miei a volte diventano Top Tweet per aver registrato solo poche…
Ad un anno dal lancio del suo social network Google svela i numeri del successo: 250 milioni di utenti, 150 milioni di attivi al mese, 75 milioni ogni giorno. Se il primo dato è probabilmente gonfiato dall’associazione forzata tra GMail e Plus, il secondo è molto significativo se lo si paragona alle statistiche rilasciate dai competitor. In particolare Twitter che afferma di aver 140 milioni di utenti attivi ogni mese. Nel nostro paese, invece, la situazione è invertita in termini sia di visitatori) che di…
Grazie a Sergio, Paolo e Beniamino ho avuto l’onore di aprire State of The Net 2012, l’unica conferenza italiana che ha accettato la sfida di raccontare in modo non superficiale la rete. Ho provato a tratteggiare lo stato della rete offrendo diversi punti di osservazione: da quelli più tradizionali (l’analisi dell’audience) a quelli più nuovi (l’analisi delle discussioni e delle emozioni espresse attraverso i social media). Gli italiani che hanno avuto accesso alla rete almeno una volta in un mese sono stati 28 milioni (fonte…
Gianni Riotta, attento osservatore degli Stati Uniti, ieri su La Stampa ha importato un nuovo termine riducendone di molto il significato “Big Data”. Per il noto giornalista si tratterebbe di “una nuova tecnica di analisi e ricerca di umori ed opinioni degli elettori”, usata in ambito politico. In realtà la tecnica cui egli fa riferimento è quella detta “Data Mining”, tutt’altro che nuova, che si estende anche alla sentiment analysis e alla emotions analysis. Col termine “Big Data”, invece, si intendono base dati che hanno…
Complice l’estate, quando il lavoro rallenta e gli altri vanno al mare, ho messo insieme un po’ di idee su un tema molto complesso e tutto da sviscerare. E’ quello dei dati che pervadono la nostra vita, e sempre più lo faranno. I dati che condividiamo consapevolmente, quelli che producono gli oggetti che usiamo, quelli in possesso delle aziende (a volte a nostra insaputa). La novità è che oggi si sono moltiplicate anche le tecnologie che permettono, ad aziende e singoli, di analizzare e mettere…
Una volta il musicista che voleva emergere doveva passare necessariamente per l’invio della cassetta alle major. Internet ha moltiplicato le possibilità di visibilità, ma ha complicato la vita alle case discografiche. Come individuare il prossimo sound di successo nel mare magnum delle offerte in rete? Next Big Sound ha creato un servizio freemium che prova a rilevare i segnali di interesse, provenienti dai social media, verso i nuovi artisti, ma anche verso quelli già affermati, per valutare l’impatto di campagne promozionali. In particolare il sistema…