Twitter: costellazioni di menzioni
Qualche giorno fa su Repubblica Maurizio Ferraris, ordinario di filosofia teoretica, ha azzardato una interpretazione dei social network basata sulle categorie della ragione e del sentimento. Facebook sarebbe l’empatia, il sentimento, perché trasmette stati d’animo. Twitter la ragione, in quanto dà il suo meglio nel ridistribuire e filtrare l’informazione. Inoltre, rispetto a Facebook, punta di più su quello che vogliamo sapere del mondo piuttosto che su quello che vogliamo far sapere al mondo. Peccato che il filosofo, che apprezzo per le sue riflessioni sulla documentalità …
Il ciclo di adozione dei social network
La diffusione delle tecnologie segue un andamento che è stato studiato in molti campi e che ho approfondito durante il Master in Management dell’Innovazione alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Everett Rogers (Diffusion of Innovation, 1962) ha correlato la diffusione di una certa innovazione all’adozione successiva da parte di categorie di utenti con diverse caratteristiche psicografiche: gli innovatori (che rappresentano il 2,5% della popolazione dei potenziali utilizzatori), i primi adottanti (12,5%), la maggioranza anticipatrice (34%), la maggioranza ritardataria (34%), i ritardatari (16%). Proiettando le quote…
Cosa fanno gli utenti su Facebook. Una ricerca comScore
comScore ha rilasciato un corposo white paper frutto dell’osservazione del comportamento di due milioni di utenti Facebook. Emerge che il tempo speso sul social network più popoloso viene suddiviso tra le seguenti attività : leggere le notizie presenti nel flusso in home page (27%), navigare tra i profili (21%), guardare foto (17%), usare le applicazioni (10%), tutto il resto (25%). Inoltre lo studio delle 100 pagine aziendali più amate ha messo in luce che, in media, il contenuto di un brand raggiunge solo il 16% dei…
GR1: i meccanismi comunicativi de “I segreti della casta di Montecitorio”
Lunedì scorso il Giornale Radio Rai 1 mi ha chiesto un’opinione veloce sul fenomeno “I segreti della Casta di Montecitorio“. Al di là che si tratti di un caso reale o di una operazione di marketing politico, è interessante evidenziare i meccanismi comunicativi usati per catalizzare l’attenzione: – un evento odioso contingente: apparire proprio all’indomani di una manovra odiosa che non ha tagliato i costi della politica – un elemento di atavica fascinazione: la gola profonda che, anonimamente, si ribella al sistema e si mette…
Il futuro di foursquare
La seconda “conferenza dei sindaci di foursquare“, svoltasi sabato a Bologna, è stata l’occasione per riflettere, dopo l’euforia della prima edizione, sul futuro del più famoso geo-social network. A evidenziare le minacce e le opportunità che si troveranno ad affrontare Crowley & C. siamo stati chiamati io e Gianluca Diegoli. Il mio personale punto di vista è basato su due considerazioni che provo ad esemplificare: – la geolocalizzazione è una feature non un prodotto. L’intuizione di Crowley, risalente al 2000, di creare un prodotto basato…



