<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vincos Blog &#187; utenti</title>
	<atom:link href="http://vincos.it/tag/utenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://vincos.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 16:41:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>TNS: il &#8220;brand divide&#8221; mondiale sui social network</title>
		<link>http://vincos.it/2011/11/15/tns-il-brand-divide-mondiale-sui-social-network/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tns-il-brand-divide-mondiale-sui-social-network</link>
		<comments>http://vincos.it/2011/11/15/tns-il-brand-divide-mondiale-sui-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 09:28:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing/PR]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[survey]]></category>
		<category><![CDATA[tns]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://vincos.it/?p=5662</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ultima ricerca TNS (azienda del gruppo WPP del quale faccio parte) mostra un mondo in cui gli abitanti dei paesi più sviluppati hanno iniziato a sviluppare degli anticorpi verso le malìe delle aziende, mentre quelli in via di sviluppo sono più propense a dar credito alla presenza dei brand online. Per capire la resistenza o l&#8217;apertura verso i brand TNS ha sottoposto il suo campione a due frasi (&#8220;i social network sono un buon posto per conoscere di più un brand e i suoi prodotti&#8221;,...
Nessun post simile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultima ricerca TNS (azienda del gruppo WPP del quale faccio parte) mostra un mondo in cui gli abitanti dei paesi più sviluppati hanno iniziato a sviluppare degli anticorpi verso le malìe delle aziende, mentre quelli in via di sviluppo sono più propense a dar credito alla presenza dei brand online.</p>
<p><a href="http://vincos.it/wp-content/uploads/2011/11/TNS-brands.png"><img src="http://vincos.it/wp-content/uploads/2011/11/TNS-brands.png" alt="TNS: la resistenza ai brand nel mondo" title="TNS-brands" width="570" height="333" class="alignnone size-full wp-image-5666" /></a></p>
<p>Per capire la resistenza o l&#8217;apertura verso i brand TNS ha sottoposto il suo campione a due frasi (&#8220;i social network sono un buon posto per conoscere di più un brand e i suoi prodotti&#8221;, &#8220;i social network sono/potrebbero essere un buon posto per acquistare prodotti&#8221;), chiedendo di indicare il livello di accordo/disaccordo. I risultati completi si trovato sul sito <a href="http://www.tnsdigitallife.com/view/social-brands/talk/both/all/net" title="TNS Digital Life">Digital Life</a>.</p>
<p>Nessun post simile.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2011/11/15/tns-il-brand-divide-mondiale-sui-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook e Twitter: statistiche a confronto</title>
		<link>http://vincos.it/2011/09/09/facebook-e-twitter-statistiche-a-confronto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=facebook-e-twitter-statistiche-a-confronto</link>
		<comments>http://vincos.it/2011/09/09/facebook-e-twitter-statistiche-a-confronto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 13:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=5218</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera il nuovo CEO di Twitter, Dick Costolo, ha svelato alcuni nuovi dati legati all&#8217;utilizzo della piattaforma. Fino a questo momento l&#8217;unica informazione ufficiale rilasciata riguardava il superamento di 200 milioni di utenti registrati. Ora sappiamo che gli utenti attivi mensili (chiunque si sia loggato a Twitter nell&#8217;arco di un mese, anche attraverso un servizio di terze parti) sono 100 milioni (cresciuti del 105% nel 2011) e che di questi il 40% sta soltanto in ascolto, senza far nulla. Ho provato a confrontare queste...
Nessun post simile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera il nuovo CEO di Twitter, Dick Costolo, ha svelato alcuni <a href="http://blog.twitter.com/2011/09/one-hundred-million-voices.html">nuovi dati</a> legati all&#8217;utilizzo della piattaforma. Fino a questo momento l&#8217;unica informazione ufficiale rilasciata riguardava il superamento di <a href="http://www.guardian.co.uk/media/pda/2011/apr/28/guardian-activate-2011-new-york">200 milioni</a> di utenti registrati. Ora sappiamo che gli utenti attivi mensili (chiunque si sia loggato a Twitter nell&#8217;arco di un mese, anche attraverso un servizio di terze parti) sono 100 milioni (cresciuti del 105% nel 2011) e che di questi il 40% sta soltanto in ascolto, senza far nulla.  </p>
<p>Ho provato a confrontare queste statistiche con quelle rilasciate da Facebook, usando un&#8217;infografica minimale. Di solito Zuckerberg preferisce la metrica degli utenti attivi e dunque il dato sugli utenti registrati alla piattaforma è avvolto nel mistero.</p>
<p><a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/09/Facebook_Twitter_Stats.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/09/Facebook_Twitter_Stats.png" alt="facebook twitter statistics" title="Facebook_Twitter_Stats" width="570" height="544" class="alignnone size-full wp-image-5219" /></a></p>
<p><em>Per inserire l’infografica nel vostro sito basta copiare e incollare il codice HTML sottostante:</em><br />
<textarea name="comments" cols="65" rows="5"><br />
<a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/09/Facebook_Twitter_Stats.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/09/Facebook_Twitter_Stats.png" alt="Facebook Twitter Minimal Stats" title="Facebook Twitter Minimal Stats" width="100%" border="0"></a><br /></textarea></p>
<p>Nessun post simile.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2011/09/09/facebook-e-twitter-statistiche-a-confronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il ciclo di adozione dei social network</title>
		<link>http://vincos.it/2011/08/04/il-ciclo-di-adozione-dei-social-network/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-ciclo-di-adozione-dei-social-network</link>
		<comments>http://vincos.it/2011/08/04/il-ciclo-di-adozione-dei-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 08:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[badoo]]></category>
		<category><![CDATA[bebo]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[friendfeed]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google plus]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[orkut]]></category>
		<category><![CDATA[qzone]]></category>
		<category><![CDATA[renren]]></category>
		<category><![CDATA[social networks]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>
		<category><![CDATA[vimeo]]></category>
		<category><![CDATA[vkontakte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=4953</guid>
		<description><![CDATA[La diffusione delle tecnologie segue un andamento che è stato studiato in molti campi e che ho approfondito durante il Master in Management dell&#8217;Innovazione alla Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa. Everett Rogers (Diffusion of Innovation, 1962) ha correlato la diffusione di una certa innovazione all&#8217;adozione successiva da parte di categorie di utenti con diverse caratteristiche psicografiche: gli innovatori (che rappresentano il 2,5% della popolazione dei potenziali utilizzatori), i primi adottanti (12,5%), la maggioranza anticipatrice (34%), la maggioranza ritardataria (34%), i ritardatari (16%). Proiettando le quote...
Nessun post simile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La diffusione delle tecnologie segue un andamento che è stato studiato in molti campi e che ho approfondito durante il Master in Management dell&#8217;Innovazione alla Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa. Everett Rogers (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Diffusion_of_Innovations" title="Diffusion of Innovations">Diffusion of Innovation</a>, 1962) ha correlato la diffusione di una certa innovazione all&#8217;adozione successiva da parte di categorie di utenti con diverse caratteristiche psicografiche: gli innovatori (che rappresentano il 2,5% della popolazione dei potenziali utilizzatori), i primi adottanti (12,5%), la maggioranza anticipatrice (34%), la maggioranza ritardataria (34%), i ritardatari (16%).</p>
<p>Proiettando le quote assolute di ciascuna categoria su un asse verticale di un grafico cartesiano, con l&#8217;asse orizzontale che rappresenta il tempo, avremo una tipico andamento a campana di una distribuzione normale (in realtà potrebbe essere asimmetrica verso sinistra o destra). Per comprendere il modello non bisogna guardare tanto all&#8217;andamento della curva, ma considerare l&#8217;area sottostante che rappresenta le percentuali di adozione per i diversi gruppi.  </p>
<p>Più tardi Geoffrey Moore (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crossing_the_Chasm" title="Crossing the Chasm">Crossing the Chasm</a>, 1991) introdusse una variazione al modello di Rogers: il burrone ossia un passaggio critico di adozione tra i primi due gruppi e il terzo, che richiede strategie di mercato e gestionali peculiari.  </p>
<p>Ho provato ad applicare questo modello alla diffusione dei tecnologie di social networking con l&#8217;obiettivo di tracciare un quadro del loro sviluppo e magari predirne le traiettorie future. Per ogni social network ho rintracciato il numero di utenti raffrontandolo con una popolazione di potenziali adottanti pari ad un miliardo.</p>
<p><a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/08/social_networks_adoption_lifecycle.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/08/social_networks_adoption_lifecycle_small1.png" alt="social networks adoption lifecycle" title="social_networks_adoption_lifecycle_small" width="570" height="318" class="alignnone size-full wp-image-4984" /></a></p>
<p><em>Per inserire il grafico nel vostro sito basta copiare e incollare il codice HTML sottostante:</em><br />
<textarea name="comments" cols="65" rows="7"><br />
<a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/08/social_networks_adoption_lifecycle.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2011/08/social_networks_adoption_lifecycle_small1.png" alt="Social Networks Adoption Lifecycle" title="Social Networks Adoption Lifecycle" width="100%" border="0"></a><br /></textarea></p>
<p>Nel dominio degli innovatori troviamo Friendfeed che, dopo l&#8217;acquisizione da parte di Facebook, ha cessato il suo sviluppo ed è destinato a svuotarsi a tutto vantaggio di <a href="http://www.vincos.it/2011/06/30/google-prime-impressioni-e-inviti/" title="Google+ impressioni e inviti">Google+</a>, che in poche settimana ha già superato i 20 milioni di utenti. Anche i <a href="http://www.vincos.it/a-timeline-of-geo-social-networks-infographic/" title="geo social networks"><em>location based social networks</em></a> attraversano questa fase di adozione, in particolare <a href="http://www.vincos.it/2011/06/21/foursquare-10-milioni-di-utenti-registrati-ma-quanti-attivi/" title="Foursquare 10 milioni di utenti">Foursquare</a> che con i suoi 10 milioni di registrati è il più numeroso.</p>
<p>Rientrano nel territorio degli early adopter i social network specialistici come Viadeo e <a href="http://www.vincos.it/2011/03/22/linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni/" title="LinkedIn raggiunge i 100 milioni di utenti">LinkedIn</a>, o generalisti, ma territoriali come Orkut (un po&#8217; rinnegato da Google e leader in Brasile), <a href="http://www.vincos.it/2010/09/20/social-network-in-russia-facebook-vs-vkontakte/" title="VKontakte">VKontakte</a> (preferito in molti territori della ex Unione Sovietica), Bebo. <a href="http://www.vincos.it/2011/04/27/badoo-120-milioni-di-utenti-nel-mondo-6-milioni-in-italia/" title="Badoo utenti e modello di business">Badoo</a> è l&#8217;unico servizio di networking rivolto al dating che sta riuscendo a crescere. Infine MySpace, che dopo aver raggiunto la early majority con 225 milioni di utenti, sta ora faticando per conquistare una nicchia, come portale di entertainment.  </p>
<p>Riescono a superare il burrone RenRen, il più importante SNS cinese basato su identità reali, e Twitter, che sta affrontando un periodo movimentato per i numerosi cambiamenti al vertice.  </p>
<p>Gli unici fenomeni davvero di massa sono QZone e Facebook. Il primo nato come complemento di QQ, l&#8217;instant messenger cinese con oltre 600 milioni di iscritti, si stima abbia 481 milioni di utenti. Il secondo con i suoi 750 milioni di utenti attivi ha conquistato <a href="http://www.vincos.it/2011/06/13/la-mappa-dei-social-network-nel-mondo-giugno-2011/" title="la mappa dei social network nel mondo">119 paesi</a> del mondo ed è determinato a raggiungere un miliardo di persone.</p>
<p>D&#8217;ora in poi proverò ad aggiornare le statistiche di diffusione in modo da modificare di conseguenza le traiettorie di adozione. Come sempre i vostri contributi sono benvenuti. </p>
<p><strong>Update: Caveat collaborativi</strong></p>
<p>Questo post avrebbe richiesto una premessa che ho preferito omettere per favorire la discussione e gli spunti di approfondimento, che in effetti ci sono stati, su blog e <a href="https://plus.google.com/102675006758178798264/posts/BiquLCY82Rd">social network</a>. Ringrazio in particolare <a href="http://blog.debiase.com/2011/08/il-ciclo-dei-social-network.html">Luca</a>, <a href="http://mediamondo.wordpress.com/2011/08/06/diffusione-ed-adozione-dei-social-network/">Giovanni</a>, <a href="http://www.tecnoetica.it/2011/08/08/la-curva-di-rogers-e-i-social-network/">Davide</a>, <a href="http://theblogup.blogspot.com/2011/08/social-network-e-diffusione.html">Elisabetta</a> e provo a riassumere qui alcune loro considerazioni che possono fungere anche da caveat alla mia ipotesi di ricerca.  </p>
<p>. Il modello è calibrato su un limite massimo di 1 miliardo di utenti potenziali. Limite scelto perché è, al momento, l&#8217;obiettivo che si è dato Facebook. Va considerato come un limite massimo, ma chiaramente ciò non vuol dire che tutti i social network presenti sulla curva si pongano questo obiettivo. Si può benissimo vivere e prosperare in una nicchia di utenza<br />
. La posizione sulla curva risponde ad una ratio prettamente matematica e non necessariamente ad un giudizio sulla qualità e/o maturità del social network.<br />
. La logica matematica, quella dell&#8217;utenza attuale, ha anche il limite di considerare sulla stessa curva social network diversi per finalità e per peculiarità geografica, che richiederebbero curve diverse. Questa curva di adozione potrebbe essere meglio vista come la somma delle singole curve di ogni SNS<br />
. Il modello non mette in evidenza la velocità di adozione. Nel 2011 tale velocità, a parità di fattori, è sicuramente superiore per i nuovi social network rispetto al passato (vedi Google+ che sicuramente beneficia e beneficierà di un effetto apprendimento accumulato in questi anni)</p>
<p><iframe width='570' height='500' frameborder='0' src='https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/pub?hl=en_US&#038;hl=en_US&#038;key=0Aj3xaLhLhQzXdE1Qa2xqZDJ1RUR4TjB4QkRQaWM0VWc&#038;single=true&#038;gid=0&#038;output=html&#038;widget=true'></iframe></p>
<p>Nessun post simile.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2011/08/04/il-ciclo-di-adozione-dei-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LinkedIn raggiunge i 100 milioni di membri. In Italia circa 1.7 milioni.</title>
		<link>http://vincos.it/2011/03/22/linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni</link>
		<comments>http://vincos.it/2011/03/22/linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 13:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=3877</guid>
		<description><![CDATA[A 8 anni dalla sua fondazione LinkedIn, il più famoso social network professionale, supera i 100 milioni di membri in 50 nazioni. Ad ottobre 2009 erano 200 milioni, a maggio 2010 circa 70 milioni. Un ritmo di crescita in crescita nell&#8217;ordine dei 3 milioni al mese. Il 56% degli iscritti risiede fuori dagli Stati Uniti. U.S.A., India, U.K e Brasile sono i paesi col maggior numero di iscritti (quest&#8217;ultimo è anche quello che cresce più velocemente). Gli utenti europei sono oltre 22.100.000 e le nazioni...
Nessun post simile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A 8 anni dalla sua fondazione <a href="http://linkedin.com/">LinkedIn</a>, il più famoso social network professionale, supera i 100 milioni di membri in 50 nazioni. Ad ottobre 2009 erano 200 milioni, a maggio 2010 circa 70 milioni. Un ritmo di crescita in crescita nell&#8217;ordine dei 3 milioni al mese.  </p>
<p>Il 56% degli iscritti risiede fuori dagli Stati Uniti. U.S.A., India, U.K e Brasile sono i paesi col maggior numero di iscritti (quest&#8217;ultimo è anche quello che cresce più velocemente). Gli utenti europei sono oltre 22.100.000 e le nazioni che mostrano un maggiore interesse sono l&#8217;Olanda, la Francia e l&#8217;Italia.</p>
<p>Gli uomini (59%) superano di gran lunga le donne, e le fasce con più membri sono quelle dei 25-34enni e dei 35-54enni (entrambe col 36%)</p>
<p>I settori con più iscritti risultano essere l&#8217;hi-tech (17%), la finanza (14%) e la manifattura (10%). Le funzioni maggiormente presente sono quelle legati alla vendita (12%), all&#8217;insegnamento (10%) e all&#8217;amministrazione (10%).</p>
<p>Gli italiani su Linkedin sono quasi 1.700.000 (a maggio dello scorso anno erano circa 1 milione) ed in prevalenza uomini (56%). Le età più rappresentate sono quelle della fascia 25-34 (42%) e 35-54 (39%). I 18-24enni sono il 15% e gli ultra 55enni solo il 4%.</p>
<p>Nel nostro paese i settori con più addetti sono l&#8217;hi tech (18%), la manifattura (15%) e la finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), l&#8217;insegnamento (11%) e quelli ingegneristici (10%).</p>
<p><a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/05/state-of-linkedin-0311.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/05/state-of-linkedin-0311-small.png" alt="State of LinkedIn 2011 Infographic" title="state-of-linkedin-0311-small" width="570" height="1137" class="alignnone size-full wp-image-4211" /></a></p>
<p>Metti l&#8217;immagine nel tuo sito: copia il codice in basso e incollalo come HTML nel tuo blog/website<br />
<textarea name="comments" cols="65" rows="5"><br />
<a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/05/state-of-linkedin-0311.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/05/state-of-linkedin-0311-small.png" alt="The State of LinkedIn 2011" title="The State of LinkedIn 2011" width="100%" border="0"></a><br /></textarea></p>
<p>[<a href="http://www.vincos.it/the-state-of-linkedin/">english version</a>]</p>
<p>Nessun post simile.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2011/03/22/linkedin-raggiunge-i-100-milioni-di-membri-in-italia-circa-1-7-milioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quanti italiani usano Twitter ?</title>
		<link>http://vincos.it/2010/10/10/quanti-italiani-usano-twitter/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quanti-italiani-usano-twitter</link>
		<comments>http://vincos.it/2010/10/10/quanti-italiani-usano-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 20:49:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=1352</guid>
		<description><![CDATA[Commentando un post di Massimo, Salvo Mizzi (Responsabile in Telecom Italia di Internet Media &#038; Digital Communication) ha svelato alcune interessanti statistiche sulla dimensione di Twitter nel nostro paese, fornite proprio dai rappresentanti del social network. 1) Registered Users in Italy (number) ~1.3M 2) Active Users in Italy (%) ~350K on a trailing 30 day basis (counted by login to Twitter or API, not including SMS use) 3) Demographics Italian subscribers (gender, age split %) We don’t capture these statistics 4) Italian unique visitors (month)...
Potresti apprezzare:<ol>
<li><a href='http://vincos.it/2008/04/30/quanti-sono-gli-utenti-italiani-di-twitter/' rel='bookmark' title='Quanti sono gli utenti (italiani) di Twitter ?'>Quanti sono gli utenti (italiani) di Twitter ?</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2011/09/09/facebook-e-twitter-statistiche-a-confronto/' rel='bookmark' title='Facebook e Twitter: statistiche a confronto'>Facebook e Twitter: statistiche a confronto</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2011/06/21/foursquare-10-milioni-di-utenti-registrati-ma-quanti-attivi/' rel='bookmark' title='Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?'>Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Commentando un post di <a href="http://www.mantellini.it/?p=9165#comment-66844">Massimo</a>, Salvo Mizzi (Responsabile in Telecom Italia di Internet Media &#038; Digital Communication) ha svelato alcune interessanti statistiche sulla dimensione di Twitter nel nostro paese, fornite proprio dai rappresentanti del social network. </p>
<blockquote><p>1) Registered Users in Italy (number) ~1.3M</p>
<p>2) Active Users in Italy (%) ~350K on a trailing 30 day basis (counted by login to Twitter or API, not including SMS use)</p>
<p>3) Demographics Italian subscribers (gender, age split %) We don’t capture these statistics</p>
<p>4) Italian unique visitors (month) ~7.8M to Twitter.com </p>
<p>5) Italian Twitter Users growth (last 12 months)<br />
We’ve seen a 30% increase in signups over the last 30 days with a total of ~100K in that trailing 30 day period. We don’t have statistics for a full year on this.</p>
<p>6) Daily tweets from Italian subscribers<br />
~350K tweets/day </p></blockquote>
<p>Alcune considerazioni:</p>
<p>- Soltanto il 27% circa degli utenti registrati risulta attivo<br />
- I visitatori unici su Twitter.com sono molto più alti di quelli forniti da Nielsen e Google Ad Planner (circa 7.8 milioni contro circa 1.3 milioni)<br />
- Ma sono molti o pochi questi utenti registrati ? Per avere qualche termine di paragone ho raccolto in un grafico i dati sugli italiani registrati a Facebook, oltre 16 milioni e mezzo, e a LinkedIn, quasi 1 e 200 mila (dati forniti dalle rispettive piattaforme di advertising).  </p>
<p><a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/10/facebook-twitter-linkedin-italia.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/10/facebook-twitter-linkedin-italia.png" alt="" title="facebook-twitter-linkedin-italia" width="472" height="294" class="alignnone size-full wp-image-3314" /></a> </p>
<p>Potresti apprezzare:<ol>
<li><a href='http://vincos.it/2008/04/30/quanti-sono-gli-utenti-italiani-di-twitter/' rel='bookmark' title='Quanti sono gli utenti (italiani) di Twitter ?'>Quanti sono gli utenti (italiani) di Twitter ?</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2011/09/09/facebook-e-twitter-statistiche-a-confronto/' rel='bookmark' title='Facebook e Twitter: statistiche a confronto'>Facebook e Twitter: statistiche a confronto</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2011/06/21/foursquare-10-milioni-di-utenti-registrati-ma-quanti-attivi/' rel='bookmark' title='Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?'>Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2010/10/10/quanti-italiani-usano-twitter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>57</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook perde utenti in Italia ?</title>
		<link>http://vincos.it/2010/09/13/facebook-perde-utenti-in-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=facebook-perde-utenti-in-italia</link>
		<comments>http://vincos.it/2010/09/13/facebook-perde-utenti-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 07:55:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Highlights]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=3082</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ultima rilevazione dell&#8217; Osservatorio Facebook in Italia rivela un dato sorprendente: un evidente calo degli utenti italiani. Ad oggi gli italiani su Facebook risultano essere 16.707.000 mentre un mese fa erano 16.858.000, oltre centomila in meno. Questo cambiamento potrebbe, in realtà, essere determinato da una pulizia del database alla caccia di utenti fasulli o, più probabilmente, potrebbe addebitarsi ad una non corretta esposizione dei dati da parte del tool di advertising. Se così non fosse sarebbe interessante capirne le motivazioni. Ne riparleremo tra un mese....
Nessun post simile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultima rilevazione dell&#8217; <a href="http://www.vincos.it/osservatorio-facebook/">Osservatorio Facebook in Italia </a>rivela un dato sorprendente: un evidente calo degli utenti italiani. Ad oggi gli italiani su Facebook risultano essere 16.707.000 mentre un mese fa erano 16.858.000, oltre centomila in meno. </p>
<p><a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/09/facebook-agosto-2010.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2010/09/facebook-agosto-2010.png" alt="" title="facebook-agosto-2010" width="451" height="443" class="alignnone size-full wp-image-3083" /></a></p>
<p>Questo cambiamento potrebbe, in realtà, essere determinato da una pulizia del database alla caccia di utenti fasulli o, più probabilmente, potrebbe addebitarsi ad una non corretta esposizione dei dati da parte del tool di advertising. Se così non fosse sarebbe interessante capirne le motivazioni. Ne riparleremo tra un mese.</p>
<p>Nessun post simile.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2010/09/13/facebook-perde-utenti-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook: oltre 350 milioni nel mondo e quasi 13 in Italia</title>
		<link>http://vincos.it/2009/12/05/facebook-oltre-350-milioni-nel-mondo-e-quasi-13-in-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=facebook-oltre-350-milioni-nel-mondo-e-quasi-13-in-italia</link>
		<comments>http://vincos.it/2009/12/05/facebook-oltre-350-milioni-nel-mondo-e-quasi-13-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 11:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[friendster]]></category>
		<category><![CDATA[myspace]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=2010</guid>
		<description><![CDATA[Facebook continua a crescere e i suoi competitor provano a cambiare volto per mantere un presidio di nicchia (MySpace sceglie la musica, Friendster i giovani asiatici). Nel nostro paese si contano quasi 13 milioni di utenti, in maggioranza uomini (fino alla soglia dei 18 anni le donne sono più degli uomini), che rappresentano tutte le fasce di età. Dando uno sguardo al passato è curioso notare come i teenager italiani, a differenza di quanto avvenuto in altre parti del mondo, lo hanno scoperto tardi: a...
Nessun post simile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Facebook <a href="http://blog.facebook.com/blog.php?post=190423927130">continua a crescere</a> e i suoi competitor provano a cambiare volto per mantere un presidio di nicchia (MySpace sceglie la musica, <a href="http://blog.friendster.com/2009/11/introducing-big-changes-at-friendster/">Friendster </a>i giovani asiatici).</p>
<p>Nel nostro paese si contano quasi 13 milioni di utenti, in maggioranza uomini (fino alla soglia dei 18 anni le donne sono più degli uomini), che rappresentano tutte le fasce di età. </p>
<p>Dando uno sguardo al passato è curioso notare come i teenager italiani, a differenza di quanto avvenuto in altre parti del mondo, lo hanno scoperto tardi: a novembre dello scorso anno erano solo l&#8217;8.8% degli utenti complessivi, mentre ora rappresentano il 19% del totale. Sarebbe interessante capire quanto ciò stia intaccando le vecchie abitudini (es. l&#8217;utilizzo di Windows Live Messenger).</p>
<p><code> <script type="text/javascript" src="http://manyeyes.alphaworks.ibm.com/manyeyes/visualizations/290ea9b8e02311de8ec2000255111976/comments/291a13cae02311de8ec2000255111976.js?width=425&#038;height=350"></script> </code></p>
<p>Altri dati nella pagina dedicata all&#8217; <a href="http://www.vincos.it/osservatorio-facebook/">Osservatorio Facebook</a>. </p>
<p>Per aggiungere una dimensione qualitativa a questi dati vi invito a compilare questo <a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2009/12/QuestionarioFacebook.doc">questionario </a> utile ad <a href="http://www.angeloromeo.wordpress.com/">Angelo Romeo </a>(LUMSA) per completare una ricerca sulle abitudini di utilizzo di Facebook (da inviare a a.romeo[at]lumsa.it).</p>
<p>Nessun post simile.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2009/12/05/facebook-oltre-350-milioni-nel-mondo-e-quasi-13-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli utenti di MySpace e Facebook ? Più diversi di quanto si creda</title>
		<link>http://vincos.it/2008/12/30/gli-utenti-di-myspace-e-facebook-piu-diversi-di-quanto-si-creda/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gli-utenti-di-myspace-e-facebook-piu-diversi-di-quanto-si-creda</link>
		<comments>http://vincos.it/2008/12/30/gli-utenti-di-myspace-e-facebook-piu-diversi-di-quanto-si-creda/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 11:23:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[myspace]]></category>
		<category><![CDATA[netpop]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sns]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=930</guid>
		<description><![CDATA[Secondo una la recente ricerca condotta da Netpop su 4,384 utenti statunitensi dai 13 anni in su, ci sarebbero delle sostanziali e poco intuitive differenze tra gli utenti dei due social network più utilizzati dagli statunitensi. In una cornice nella quale il 76% degli utenti broadband contribuisce attivamente ai social network, gli iscritti a Facebook risultano essere più scolarizzati e più portati a connettersi con altre persone (in media 17 a settimana), utilizzando anche i dispositivi mobili. Gli utenti di MySpace sono, invece, contrariamente a...
Nessun post simile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo una la recente ricerca condotta da <a href="http://netpopresearch.com/node/26552">Netpop</a> su 4,384 utenti statunitensi dai 13 anni in su, ci sarebbero delle sostanziali e poco intuitive differenze tra gli utenti dei due social network più utilizzati dagli statunitensi.<br />
In una cornice nella quale il 76% degli utenti broadband contribuisce attivamente ai social network, gli iscritti a Facebook risultano essere più scolarizzati e più portati a connettersi con altre persone (in media 17 a settimana), utilizzando anche i dispositivi mobili. </p>
<p><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2008/12/netpop-facebook-1.png" alt="netpop-facebook-1" title="netpop-facebook-1" width="462" height="344" class="alignnone size-full wp-image-936" /></p>
<p>Gli utenti di MySpace sono, invece, contrariamente a quanto si possa pensare intuitivamente, meno ricchi, più vecchi e coniugati. Un mutamento della composizione della popolazione che si potrebbe spiegare con una migrazione di quei giovani che avevano inizialmente affollato la rete sociale di Murdock ?.</p>
<p><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2008/12/netpop-myspace-1.png" alt="netpop-myspace-1" title="netpop-myspace-1" width="460" height="352" class="alignnone size-full wp-image-937" /></p>
<p>Interessante notare che entrambe le tipologie di utenti hanno abitudini similari online (in termini di utilizzo di IM, forum, blog, VOIP, videoconferenze e microblogging), ma differenti interessi offline. Chi usa Facebook amerebbe lo studio, le scienze, gli investimenti, mentre chi preferisce MySpace avrebbe la passione per gli animali, i giochi con le carte e i puzzle.</p>
<p>La <a href="http://netpopresearch.com/node/26552">ricerca completa </a>può essere scaricata gratuitamente, previa registrazione, fino al 31 gennaio.</p>
<p>Nessun post simile.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2008/12/30/gli-utenti-di-myspace-e-facebook-piu-diversi-di-quanto-si-creda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forrester: anche in Italia crescono gli utenti attivi della Rete</title>
		<link>http://vincos.it/2008/10/22/forrester-anche-in-italia-crescono-gli-utenti-attivi-della-rete/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=forrester-anche-in-italia-crescono-gli-utenti-attivi-della-rete</link>
		<comments>http://vincos.it/2008/10/22/forrester-anche-in-italia-crescono-gli-utenti-attivi-della-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 05:36:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[forrester]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[ugc]]></category>
		<category><![CDATA[utenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vincos.it/?p=600</guid>
		<description><![CDATA[Forrester Research ha aggiornato i dati del suo tool che permette di ottenere una segmentazione degli utenti della rete sulla base di una &#8220;scala della partecipazione&#8220;. Se guardiamo alla popolazione statunitense è evidente una riduzione consistente degli &#8220;inattivi&#8221; cioè di coloro che non si lasciano coinvolgere da tecnologie sociali (scesi dal 44% di maggio al 25% attuale). Gli &#8220;spectators&#8221; sono passati dal 48% al 69% mentre i &#8220;creators&#8221; sono cresciuti di poco, dal 18% al 21%. Spostando l&#8217;attenzione al nostro paese salta all&#8217;occhio un incremento...
Potresti apprezzare:<ol>
<li><a href='http://vincos.it/2007/07/19/la-scala-della-partecipazione/' rel='bookmark' title='La scala della partecipazione'>La scala della partecipazione</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2008/12/04/facebook-in-italia-crescono-i-teenager-e-gli-ultra-36enni/' rel='bookmark' title='Facebook in Italia: crescono i teenager e gli ultra 36enni'>Facebook in Italia: crescono i teenager e gli ultra 36enni</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2011/06/21/foursquare-10-milioni-di-utenti-registrati-ma-quanti-attivi/' rel='bookmark' title='Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?'>Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forrester Research ha aggiornato i dati del suo <a href="http://www.forrester.com/Groundswell/profile_tool.html">tool </a>che permette di ottenere una segmentazione degli utenti della rete sulla base di una &#8220;<a href="http://www.vincos.it/2007/07/19/la-scala-della-partecipazione/">scala della partecipazione</a>&#8220;. </p>
<p>Se guardiamo alla <a href="http://blogs.forrester.com/groundswell/2008/10/new-2008-social.html">popolazione statunitense</a> è evidente una riduzione consistente degli &#8220;inattivi&#8221; cioè di coloro che non si lasciano coinvolgere da tecnologie sociali (scesi dal 44% di maggio al 25% attuale). Gli &#8220;spectators&#8221; sono passati dal 48% al 69% mentre i &#8220;creators&#8221; sono cresciuti di poco, dal 18% al 21%.</p>
<p><a href="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2008/10/forrester-social-tecnographics-italia08-small.png"><img src="http://www.vincos.it/wp-content/uploads/2008/10/forrester-social-tecnographics-italia08-small.png" alt="" title="forrester-social-tecnographics-italia08-small" width="410" height="246" class="alignleft size-full wp-image-604" /></a></p>
<p>Spostando l&#8217;attenzione al nostro paese salta all&#8217;occhio un incremento dei &#8220;creatori&#8221; che balzano dal 12% al 22% (nella fascia di età 18-24 anni, si tocca il 35%) e un decremento consistente degli &#8220;inattivi&#8221; che passano dal 57% al 41%. Contestualmente crescono anche gli &#8220;spettatori&#8221;, dal 40% al 53%, una parte dei quali potrebbero in futuro trasformare la loro curiosità in azione.</p>
<p>Se consideriamo una stima Nielsen di 24 milioni di italiani che hanno usato internet almeno una volta al mese, avremo un numero di &#8220;creatori&#8221; ossia di persone che dichiarano di fare un uso attivo dei servizi web, che si aggira nell&#8217;intorno di 5.280.000. Un dato sicuramente interessante che pone il nostro paese subito dopo Australia, Giappone, Cina e Corea del Sud (qui si raggiunge un picco di partecipazione attiva del 51% dei naviganti), soprattutto se considerato in ottica di tendenza ad un uso più consapevole dei media sociali.</p>
<p>Potresti apprezzare:<ol>
<li><a href='http://vincos.it/2007/07/19/la-scala-della-partecipazione/' rel='bookmark' title='La scala della partecipazione'>La scala della partecipazione</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2008/12/04/facebook-in-italia-crescono-i-teenager-e-gli-ultra-36enni/' rel='bookmark' title='Facebook in Italia: crescono i teenager e gli ultra 36enni'>Facebook in Italia: crescono i teenager e gli ultra 36enni</a></li>
<li><a href='http://vincos.it/2011/06/21/foursquare-10-milioni-di-utenti-registrati-ma-quanti-attivi/' rel='bookmark' title='Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?'>Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://vincos.it/2008/10/22/forrester-anche-in-italia-crescono-gli-utenti-attivi-della-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

