Analisi del successo di CryptoPunks e Bored Ape Yacht Club

I Non Fungible Token stanno avendo il loro momento d’oro. Nel terzo trimestre del 2021 hanno generato un volume di contrattazioni di circa 6 miliardi solo sulla rete Ethereum (+656% rispetto al trimestre precedente). Anche i wallet coinvolti negli scambi sono cresciuti del 100% arrivando a quota 412.578.
Gli NFT possono essere applicati a diversi oggetti fisici e digitali. Nel mondo digitale il 76% dei volumi di compravendita riguarda oggetti collezionabili, il 9% l’arte, il 7% i giochi, il 4% utilità, il 2% i mondi digitali e l’1% gli sport.
Nel corso del 2021 due sono i progetti che hanno fatto crescere il valore degli NFT, in particolare del segmento collezionabili, e che stanno avendo un successo difficile da comprendere per la maggior parte delle persone: CryptoPunks e Bored Ape Yacht Club.

NFT capitalizzazione mercato 2021

Cosa sono i CryptoPunks

E’ il 2017 quando lo studio Larva Labs, degli sviluppatori canadesi Matt Hall e John Watkinson, rilascia gratuitamente i CryptoPunks.
Si tratta di una serie di 10.000 immagini in formato 24×24 pixel, in stile 8 bit, tokenizzati come NFT su rete Ethereum (uno dei primi esempi che poi sarà di ispirazione per l’interfaccia ERC-721 che diventerà lo standard). I CryptoPunks si ispirano alla scena punk inglese degli anni 70 e rappresentano volti umani (uomini e donne) e non (scimmie, alieni, zombie) con diverse caratteristiche.
La peculiarità del progetto è che ogni personaggio è stato generato automaticamente da un algoritmo, sulla base di 87 attributi come barba, capelli, accessori e abbigliamento. La loro combinazione rende alcuni punk più rari di altri, con conseguente aumento del valore.

cryptopunks più venduti

Al tempo del lancio chiunque avesse avuto un wallet poteva accaparrarseli semplicemente richiedendoli e pagando le “gas fee” per l’uso della blockchain (anche se 1000 sono rimasti nella disponibilità dell’azienda). Oggi, l’immagine meno costosa parte da 360.000 dollari e quella che vale di più è il CryptoPunk alieno #3100 che è stato venduto a 7,58 milioni di dollari. Complessivamente il volume delle transazioni ha superato i 5 miliardi ed è passato anche dalle vendite battute da Christie’s e Sotheby’s.

Come vengono usati i CryptoPunks?
Chi li acquista tende ad utilizzarli come status symbol, come marcatore culturale e sociale, mostrandoli come profilo di Twitter. Quasi come se il possessore si immedesimasse col personaggio e volesse usarlo per evidenziare l’appartenenza ad un gruppo elitario.
Lo hanno fatto VIP come Jay-Z, Serena Williams, Snoop Dogg e influencer come Gary Vaynerchuck e Logan Paul. Ovviamente rappresentano anche un investimento nell’ipotesi che diventino sempre più popolari. Non è escluso che il brand “CryptoPunks” viva in altri prodotti di merchandising e di intrattenimento. Dopo tutto i CryptoPunks sono OG, Original Gangster, come si dice in gergo ossia gli antesignani del nuovo movimento di cripto collezionismo.

Cos’è Bored Apes Yatch Club

Ad aprile del 2021 Yuga Labs, lancia “The Bored Ape Yacht Club” una collezione di 10.000 immagini di scimmie annoiate, frutto della combinazione algoritmica di 170 asset unici, create su rete Ethereum, al prezzo di 0.08 ETH.
Perchè le scimmie? Gli anonimi fondatori, Gargamel, Gordon Goner, No Saas e Emperor Tomato Ketchup, giustificano la scelta con una storia stramba, ma che stuzzica la comunità di “crypto addicted”. Siamo nel 2031 e le criptovalute sono usate ormai da tutti. Chi vi ha scommesso per primo sfruttando l’incertezza (in inglese “aping in”) ora è annoiato e vuole solo stare con altre scimmie come lui, lontano da tutti, in un club esclusivo.

bored ape di maggior valore

É bastata questa storiella e dei personaggi indolenti e fuori dal comune a galvanizzare l’attenzione degli investitori? Non credo. Va anche considerato che l’acquisto di un NFT BAYC offre una serie di vantaggi che vanno oltre la possibilità di rivenderlo ad un prezzo maggiore.
I membri possono accedere ad un “dive bar” digitale, uno di quelli economici e malandati che si vedono a Miami, ed entrare in un bagno sui cui muri poter scarabocchiare qualcosa. Oltre a questo esperimento collaborativo gli ulteriori benefici sono descritti in una roadmap che i fondatori si sono impegnati a rispettare:

  • il rilascio di 5 “Caged Apes” attribuite casualmente ad altrettanti possessori attuali
  • la creazione di un canale YouTube e di una Radio LoFi
  • l’accesso esclusivo al merchandising, che potrà anche essere rivenduto
  • la partecipazione ad una caccia al tesoro con un premio di 5 ETH
  • un Liquidity Pool, una sorta di fondo per comprare scimmie al “floor price” per coloro che hanno bisogno di vendere per avere liquidità
  • il rilascio di siero mutante per scimmie. In pratica, ad agosto, sono stati diffusi tre token corrispondenti altrettante tipologie di siero: M1, M2 e M3 detto Mega Mutant. I primi due sono in grado di conferire alle scimmie nuove caratteristiche, mentre il terzo genera un essere completamente diverso e raro. Un siero è stato dato a tutti i membri del club, mentre gli altri sono stati messi in vendita. L’operazione di trasformazione poteva essere fatta sul sito, accoppiando il token della scimmia con quello del siero e ottenendo una nuova immagine da collezionare o mettere in vendita. E’ nato cosi il Mutant Ape Yacht Club.
  • il diritto di sfruttare commercialmente la propria scimmia, ma non il brand BAYC. Una caratteristica non comune per i progetti NFT che apre le porte a diverse tipologie di business.

Poi ci sono i regali inattesi, come il drop del Bored Ape Kennel Club, una serie di 10.000 cani da compagnia per le scimmie annoiate. L’assegnazione è stata gratuita, ma lo smart contract prevedeva che il 2,5% delle vendite successive, nelle prime sei settimane del progetto, sarebbero andate ad associazioni per la protezione degli animali.

Oggi, l’immagine meno costosa parte da 220.000 dollari e quella che vale di più è la #2087, venduta per oltre 3,5 milioni di dollari. Il volume complessivo di vendite ha superato 1,8 miliardi. Tra i possessori anche VIP come Shaquille O’Neal, Timbaland, Post Malone, Jimmy Fallon. Il loro valore non potrà che aumentare se l’azienda saprà sfruttare bene il brand attraverso collaborazioni che non lo snaturino. Intanto, Adidas ha appena comprato una scimmia, avviato una partnership con BAYC e creato un sito dedicato alle sue attività nel metaverso.

La forza del progetto sta nell’aver saputo stimolare un senso di immedesimazione verso dei character antisociali, ma anche nell’aver saputo progettare dei meccanismi che stanno trasformando i possessori in una community, fatta di early adopter e collezionisti.
Una strategia di marketing che molte aziende farebbero bene a studiare perché basata sull’uso sapiente di opportunità tecnologiche e suggestioni culturali, che aprirà la strada a nuovi brand “dal basso”.

Se ti è piaciuto l’articolo, iscriviti gratuitamente alla newsletter settimanale per non perderti le novità sul marketing e la tecnologia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *