Giovanni Arata, sul numero odierno di Nòva de Il Sole 24 Ore, analizza la convergenza tra social network e motori di ricerca, ospitando un mio parere. In tempi non sospetti avevo parlato del social search quale nuovo terreno di scontro tra Facebook e Google.
Proprio oggi sono visibili i primi risultati dell’ integrazione tra Bing e Facebook (accedendo alla versione statunitense). Nell’esempio in alto una ricerca per il termine “bunga bunga”, dopo essersi loggati con il proprio account Facebook, restituisce sia le pagine web rilevanti, che le notizie/post condivise dalla mia rete amicale. Al momento anche Google permette una “ricerca sociale”, ma limitatamente alla lista di amici che si è deciso di compilare nella sezione Google Profile (o seguiti attraverso Buzz).