Vincos di Vincenzo Cosenza

Come usare Claude Cowork per il marketing con i nuovi plugin

plugin marketing di claude cowork

In uno dei miei post precedenti ho definito Claude Cowork come l’applicazione più interessante di questo inizio 2026. Abbiamo visto cos’è e come si installa, ma oggi voglio fare un passo in avanti e mostrarvi un caso d’uso specifico. Lo faremo esplorando una delle sue nuove funzionalità più potenti: i Plugin.

Se non ne avete ancora sentito parlare, Claude Cowork è l’ambiente desktop ideato da Anthropic appositamente per i knowledge worker. Mentre per gli sviluppatori esiste “Claude Code”, Cowork è stato pensato per i professionisti della conoscenza che vogliono dialogare con gli ultimi modelli di intelligenza artificiale sfruttando capacità agentive. Può, in pratica, leggere, scrivere dati e svolgere task complessi direttamente all’interno delle cartelle del nostro computer.

Cosa sono i Plugin di Claude Cowork?

I plugin non sono altro che collezioni di skill (competenze). Aprendo la barra laterale dell’applicazione, troviamo una sezione dedicata in cui è possibile esplorare e installare plugin creati dalla stessa Anthropic per vari settori: Marketing, Produttività, Customer Support, Analisi Dati, Finanza e molto altro.

Per il nostro test, ho installato il plugin Marketing. Cosa contiene? Una serie di comandi (come la Brand Review, il Competitive Brief, il SEO Audit, ecc.) e connettori con applicazioni di terze parti come Slack, Canva, Notion o HubSpot.

La cosa davvero interessante è che il cuore di queste skill è un semplice file di testo in formato Markdown (.md) che contiene le istruzioni del sistema. Questo significa che sono altamente personalizzabili. Possiamo aprirle con un editor di testo, modificarle in base alle esigenze della nostra azienda, o addirittura farci aiutare dallo stesso Claude per riscriverle.

Il mio test pratico: lancio di un corso di formazione

Per metterlo alla prova, ho deciso di simulare un’attività reale: un’analisi di mercato e un piano di lancio per il mio corso ChatGPT & C. – Start.

Gli ho dato accesso alla cartella contenente i dettagli del mio corso e gli ho chiesto di:

  1. Leggere le mie informazioni.
  2. Fare una ricerca sui competitor italiani che offrono corsi sui chatbot per marketer.
  3. Produrre una tabella comparativa, identificare i gap di posizionamento e trovare gli elementi differenzianti.

Per farlo, ho richiamato il comando /competitive brief utilizzando il modello Claude 3.5 Sonnet, attivando il ragionamento esteso.

I risultati e il mio consiglio

Claude Cowork si è messo al lavoro, pianificando le attività, leggendo i miei file e cercando informazioni online in parallelo sui vari erogatori di corsi. Alla fine mi ha restituito un documento Word completo, individuando un gap interessantissimo: la maggior parte dei competitor sotto i 200€ si limita a ChatGPT, mentre il mio corso copre ChatGPT, Gemini, Claude e Copilot, includendo anche la community.

Da qui, gli ho fatto elaborare un piano editoriale di due settimane per la promozione su LinkedIn, Facebook e Newsletter, chiedendogli infine di scrivermi i testi per i social, per i blog e per le campagne Ads.

La mia opinione onesta? Sulla capacità di scrittura, sintesi e strategia, Claude Sonnet si conferma eccezionale. Produce piani ben strutturati e testi pronti all’uso. Tuttavia, la fase di ricerca online è ancora il suo punto debole rispetto ai competitor.

Il consiglio: Fate prima una ricerca approfondita con sistemi come Google Gemini o la funzione Deep Research di ChatGPT. Poi, salvate quei risultati nella vostra cartella e dateli in pasto a Claude Cowork per la fase di analisi competitiva e creazione della strategia. Insieme, creano un flusso di lavoro imbattibile.

Vi lascio al video, ma se volete imparare a padroneggiare questi strumenti e a creare workflow simili, date un’occhiata al mio corso ChatGPT & C.

✨ Vuoi approfondire i temi dell’Intelligenza Artificiale Generativa? Scopri i miei corsi di formazione!
Exit mobile version