Gumloop è una piattaforma di cui vi avevo già parlato in una guida introduttiva. Nasce per semplificare i processi di creazione di automazioni e workflow. Recentemente ha aggiunto la funzione “Agents” che consente di creare agenti di IA nel modo più semplice possibile. Se prima era necessario costruire manualmente i flussi di lavoro collegando nodi su una tela virtuale, oggi è possibile dare vita a un agente semplicemente descrivendo l’obiettivo desiderato in linguaggio naturale.
All’utente basta spiegare quale attività intende automatizzare. Sarà poi “l’agente costruttore” di Gumloop a comprendere le istruzioni, a strutturare le azioni necessarie e a selezionare gli strumenti idonei per portare a termine il compito.
Questo approccio democratizza l’accesso all’automazione avanzata, permettendo a chiunque di creare soluzioni personalizzate in pochi minuti.
Gli elementi chiave: MCP e Skills
Per operare con successo all’interno di un ecosistema aziendale, un agente IA ha bisogno di due elementi fondamentali, ovvero l’accesso agli strumenti di lavoro e la conoscenza delle procedure operative. Gumloop risolve queste necessità attraverso due concetti cardine, illustrati di seguito:
- Il protocollo MCP (Model Context Protocol): si tratta di uno standard aperto che funge da adattatore universale. Grazie all’MCP, gli agenti di Gumloop possono collegarsi in modo sicuro a centinaia di applicazioni esterne (tra cui Slack, GitHub, HubSpot, Notion e i database aziendali). L’agente è in grado di interrogare autonomamente questi strumenti in base al contesto della conversazione, senza che l’utente debba configurare integrazioni personalizzate per ogni singolo scenario.
- Le Skills (competenze): rappresentano i manuali d’istruzione che insegnano all’agente come svolgere un compito specifico rispettando le linee guida aziendali. Una skill può contenere formati di e-mail, regole di classificazione delle richieste di supporto o persino piccoli script di programmazione eseguiti in un ambiente protetto. L’aspetto più straordinario è che gli agenti possono creare e perfezionare le proprie competenze nel tempo: se l’utente corregge un errore commesso dall’agente, questo è in grado di registrare l’apprendimento all’interno della skill di riferimento, migliorando le prestazioni future in modo del tutto autonomo.
I vantaggi di Gumloop
Gumloop può essere usato con un account gratuito che dà diritto ad avere 5.000 crediti che vengono consumati ogni volta che si usa un servizio esterno o si interroga l’agente costruttore. L’abbonamento di base da 20.000 crediti costa 37$ al mese.
Il vantaggio rispatto a piattaforme come n8n è che qui creare e modificare un agente è molto più semplice. Gumloop nasconde tutte le complessità costruttive. Per usare un particolare modello linguistico, ad esempio, non ci sarà bisogno di fare uno specifico account, comprare del credito e usare la propria chiave API. Gumloop si incaricherà di tutto, facendo da ponte verso il fornitore del servizio.
In sintesi, almeno per ora, Gumloop rappresenta la via più rapida ed efficace per passare da una semplice adozione di assistenti virtuali a una reale riorganizzazione dei processi in chiave agentiva.
