Negli ultimi mesi OpenAI è stata messa in ombra dalle novità introdotte da Anthropic. Colpa di una direzione strategica poco chiara che si è dispersa in troppi filoni progettuali. Poi, la decisione di abbandonare progetti come Sora e di concentrarsi sui modelli linguistici. È da qui che nasce GPT-5.6, una nuova famiglia di LLM che arriva in tre declinazioni diverse: Sol, Terra, Luna.
Differenze tra GPT Sol, Terra e Luna
Con il lancio di GPT-5.6, OpenAI introduce una nomenclatura innovativa che supera la classica distinzione tra versioni standard e ridotte. Il numero della versione identifica ora la generazione tecnologica di base, mentre i nomi evocativi indicano classi di capacità permanenti che possono evolvere in modo indipendente nel tempo. Questa tripartizione consente di ottimizzare i costi e le prestazioni in base alla complessità del compito da svolgere.
- Sol, il modello di punta per il ragionamento avanzato: rappresenta la massima espressione tecnologica della nuova generazione. Sol è progettato per affrontare compiti che richiedono un ragionamento logico profondo, la risoluzione di problemi complessi e lo sviluppo di codice su progetti di grandi dimensioni. È lo strumento ideale per la ricerca scientifica, l’analisi di dati complessi e la sicurezza informatica.
- Terra, il bilanciamento ideale per il lavoro quotidiano: si colloca nella fascia intermedia ed è ottimizzato per offrire prestazioni di alto livello a un costo notevolmente ridotto. Terra esegue la maggior parte delle attività aziendali standard con un’efficienza straordinaria, rappresentando la scelta predefinita ideale per la stesura di testi, la gestione di flussi operativi e l’automazione dei processi d’ufficio.
- Luna, la soluzione rapida e conveniente: focalizzato sulla massima velocità di esecuzione e sul contenimento dei costi. Luna è perfetto per compiti ad alto volume che non richiedono un ragionamento approfondito, come la classificazione dei dati, la sintesi rapida di testi o l’instradamento automatico delle richieste all’interno dei sistemi aziendali.
I modelli sono già stati implementati nell’interfaccia di ChatGPT da web e da desktop. Qui è possibile scegliere, per ognuno di essi, anche il livello di sforzo computazionale (o “intelligenza”) che si vuole: da bassa a Ultra. Inoltre, si può impostare anche un livello di velocità superiore di 1,5x a quella standard. Ovviamente, questa selezione va usata con parsimonia in modo da non “bruciare” i limiti di utilizzo che si hanno a disposizione e che cambiano a seconda del piano di abbonamento sottoscritto.
Grazie a questa segmentazione, le imprese possono impostare strategie di smistamento intelligente (noto tecnicamente come routing): utilizzare Luna per il filtraggio iniziale, Terra per l’elaborazione standard e Sol esclusivamente per le sfide logiche più complesse, ottimizzando il budget operativo.
Le capacità di GPT-5.6
Nei miei test ho notato una grande velocità di esecuzione dei compiti affidati e un netto miglioramento nelle capacità di ragionamento. Quindi GPT-5.6 è ideale per compiti strategici nel campo di qualunque professione.
Il modello è stato addestrato, non tanto per rispondere alle nostre domande, ma per portare a termine attività anche complesse. Devo dire che si è dimostrato un lavoratore instancabile e proattivo, in grado di individuare soluzioni, prospettare alternative e produrre artefatti (fogli excel, powerpoint e pdf) in autonomia. Merito della sua capacità migliorata di interrogare e attivare strumenti esterni (collegati tramite MCP).
Spicca, poi, il salto in avanti in termini di skill di programmazione. Non solo di back-end, ma anche di front-end. Questo modello sembra avere più “gusto visivo” dei precedenti.
Nella mie attività di vibe coding tendo a distribuire il lavoro in modo da dare a Sol dei compiti di strategia, a Luna quelli di implementazione e a Terra quelli di controllo. In questo modo, risparmio token e ottengo un risultato più velocemente.
Per vedere all’opera quello che sono riuscito ad ottenere, vi rimando al video che ho girato. Ma le novità non sono finite, per cui nei prossimi giorni vi parlerò di ChatGPT Work e del nuovo modello vocale GPT-Live-1.
