Vincos – il blog di Vincenzo Cosenza

La blogosfera italiana: i cluster

Nello scorso post ho mostrato la rappresentazione di una parte della blogosfera italiana secondo il criterio delle citazioni ricevute da ogni blog.  Se si approfondisce l’analisi è possibile rendere visibili i cosiddetti cluster, sotto reti di relazioni tra blog, che si linkano vicendevolmente perché trattano lo stesso argomento oppure perché  dialogano tra loro, anche non pensandola allo stesso modo.

Questa operazione viene fatta con l’aiuto di algoritmi  (in questo caso quello spiegato in “Finding community structures in Mega-Scale Social Networks” by Ken Wakita e Toshiyuki Tzurumi e reso disponibile da NodeXL), che si limitano a “leggere” i link reciproci (per cui le informazioni di legenda che ho inserito tra parentesi vanno considerate come indicazioni di massima) . Chiaramente per raffinare ulteriormente l’analisi è necessario il lavoro di un analista dei social media in grado di interpretare quei link.

Dalla mia cluster analysis emergono alcune sotto reti più coese di altre come quelle dei network di nano-publishing, come Blogo (cerchi verdi) e Blogosfere (cerchi viola), in cui il linkarsi a vicenda fa parte di una strategia ben precisa tesa ad aumentare la visibilità e dunque a generare più traffico, al fine di convincere gli inserzionisti a pianificare campagne pubblicitarie su di essi.

 

Ma emergono anche cluster tematici ben definiti di blog che, senza un obiettivo economico, si linkano spontaneamente perché condividono una passione comune. E’ il caso delle sotto reti di blog che parlano di letteratura (cerchi fucsia),  di cinema (quadrati blu), di cucina (triangoli blu) e addirittura di vino (quadrati rossi).

Molto ampie, ma meno definite e più disomogenee appaiono le reti di blog che scrivono di argomenti legati al mondo delle tecnologie e del web (tra queste i cluster rombi blu e fucsia); questo perché ognuna di esse preferisce trattarli da punti di vista differenti: ci sono i blog che rilanciano soltanto le novità tecnologiche, quelli che offrono consigli e tutorial molto tecnici, quelli che approfondiscono gli impatti sulla società o ancora le implicazioni per la comunicazione e il marketing.

La blogosfera politica italiana tende a riprodurre gli schieramenti contrapposti e ad appiattirsi sull’agenda politica dettata dai grandi media. Il cluster meno sfuggente (triangoli fucsia) è quello dei blog di area “grilliano-dipietrista”, che fa da cassa di risonanza alle iniziative dei due personaggi. Più difficile, soltanto attraverso un algoritmo, individuare precisamente i confini dei cluster dei blog più vicini al centro destra (in parte sono rinvenibili tra i quadrati fucsia) e al centro sinistra (alcuni si possono localizzare nella multiforme galassia delle sfere fucsia), perchè di politica discorrono anche blog non specificamente politici.

 
L’analisi, che fotografa la parte più visibile della blogosfera italiana, non ha pretesa di esaustività né può cogliere tutte le sfaccettature e il dinamismo della rete, ma è utile per portare alla luce una complessità relazionale, che necessita di essere studiata accuratamente, prima di essere inquinata con azioni di comunicazione di vecchio stampo.

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