La blogosfera italiana: i cluster

Nello scorso post ho mostrato la rappresentazione di una parte della blogosfera italiana secondo il criterio delle citazioni ricevute da ogni blog.  Se si approfondisce l’analisi è possibile rendere visibili i cosiddetti cluster, sotto reti di relazioni tra blog, che si linkano vicendevolmente perché trattano lo stesso argomento oppure perché  dialogano tra loro, anche non pensandola allo stesso modo.

Questa operazione viene fatta con l’aiuto di algoritmi  (in questo caso quello spiegato in “Finding community structures in Mega-Scale Social Networks” by Ken Wakita e Toshiyuki Tzurumi e reso disponibile da NodeXL), che si limitano a “leggere” i link reciproci (per cui le informazioni di legenda che ho inserito tra parentesi vanno considerate come indicazioni di massima) . Chiaramente per raffinare ulteriormente l’analisi è necessario il lavoro di un analista dei social media in grado di interpretare quei link.

Dalla mia cluster analysis emergono alcune sotto reti più coese di altre come quelle dei network di nano-publishing, come Blogo (cerchi verdi) e Blogosfere (cerchi viola), in cui il linkarsi a vicenda fa parte di una strategia ben precisa tesa ad aumentare la visibilità e dunque a generare più traffico, al fine di convincere gli inserzionisti a pianificare campagne pubblicitarie su di essi.

Italian Blogosphere cluster def title 450

 

Ma emergono anche cluster tematici ben definiti di blog che, senza un obiettivo economico, si linkano spontaneamente perché condividono una passione comune. E’ il caso delle sotto reti di blog che parlano di letteratura (cerchi fucsia),  di cinema (quadrati blu), di cucina (triangoli blu) e addirittura di vino (quadrati rossi).

Molto ampie, ma meno definite e più disomogenee appaiono le reti di blog che scrivono di argomenti legati al mondo delle tecnologie e del web (tra queste i cluster rombi blu e fucsia); questo perché ognuna di esse preferisce trattarli da punti di vista differenti: ci sono i blog che rilanciano soltanto le novità tecnologiche, quelli che offrono consigli e tutorial molto tecnici, quelli che approfondiscono gli impatti sulla società o ancora le implicazioni per la comunicazione e il marketing.

La blogosfera politica italiana tende a riprodurre gli schieramenti contrapposti e ad appiattirsi sull’agenda politica dettata dai grandi media. Il cluster meno sfuggente (triangoli fucsia) è quello dei blog di area “grilliano-dipietrista”, che fa da cassa di risonanza alle iniziative dei due personaggi. Più difficile, soltanto attraverso un algoritmo, individuare precisamente i confini dei cluster dei blog più vicini al centro destra (in parte sono rinvenibili tra i quadrati fucsia) e al centro sinistra (alcuni si possono localizzare nella multiforme galassia delle sfere fucsia), perchè di politica discorrono anche blog non specificamente politici.

 
L’analisi, che fotografa la parte più visibile della blogosfera italiana, non ha pretesa di esaustività né può cogliere tutte le sfaccettature e il dinamismo della rete, ma è utile per portare alla luce una complessità relazionale, che necessita di essere studiata accuratamente, prima di essere inquinata con azioni di comunicazione di vecchio stampo.

16 Comments

  • febbraio 3, 2010

    Dario Salvelli

    Come ho scritto in un post recente trovo decisamente più interessanti questo tipo di analisi!

  • febbraio 3, 2010

    camu

    Mi incuriosisce un aspetto tecnico di quest’analisi: come hai fatto a tirar fuori i dati da Blogbabel? Che io sappia non hanno delle API specifiche per la manipolazione dei loro dati…

  • febbraio 3, 2010

    catepol

    Grazie per il rombo blu. Analisi che si fa sempre più interessante

  • febbraio 3, 2010

    HoldMe

    I Love Quentin è un blog che parla di vino? 😀

  • febbraio 3, 2010

    alex67

    Molto interessante, ma un pò scomodo da consultare: c’è un sito da cui scaricare l’immagine ?

  • febbraio 3, 2010

    Balandran

    Complimenti, ma… usare il fucsia oltre al viola…

  • […] il risultato e l’approfondimento delle relazioni e dei cluster tematici tra i  blog italiani che, pur senza pretese di esaustività, meglio descrive l’attuale […]

  • […] sul Web. La Blogosfera italiana è ancora una minuscola rete di siti e Blog, guardate questa bella mappa della Blogosfera italiana e capirete che c’è posto per tutte […]

  • febbraio 6, 2010

    Davide Paolino

    Luttazzi nella corrente Di Pietrista-Grilliana? Ahhhhh. Che nessuno glielo dica!

    Comunque l’analisi è interessante. Solo mi piacerebbe sapere se c’è anche il mio blog e come trovarlo perchè è veramente una faticata. Il mio Blog è il Bloggo degli Sgrittori. Chi l’ha trovato che me lo dica.

    E complimenti per l’indubbia faticaccia!

  • febbraio 7, 2010

    Daniele Aprile

    E i cerchi blu? Il mio blog ad esempio non capisco a che categoria lo hai collegato…

  • febbraio 8, 2010

    vincos

    @Daniele Aprile non è possibile individuare una categoria tematica per ogni cluster. Se tu hai linkato o sei stato linkato da blog di diversa natura, non potrai essere in una categoria omogenea.

    @Hold Me come ribadito nel post i cluster individuati con l’uso di un algoritmo non sono precisi per quanto riguarda l’appartenenza tematica

  • […] prospettive e con modalità distinte, sono accomunati da citazioni e riferimenti alla rete ed alla comunicazione che vi si sviluppa, oltreché da un sentimento di evidente smarrimento rispetto al tortuoso cammino […]

  • febbraio 16, 2010

    Emanuele

    Complimenti per il lavoro e mi unisco alla domanda di camu: hai avuto un accesso privilegiato ai dati o hai sfruttato qualche API pubblica?
    Ciao,
    Emanuele

  • febbraio 16, 2010

    vincos

    @Emanuele nessun accesso privilegiato, solo la consultazione delle pagine di blogbabel e l’utilizzo di Vox Populi di Digital PR

  • […] editori on line. Il tutto è stato facilitato da un’analisi cluster scovata da Francesco su Vinco’s blog. Così su un unico documento ecco la blogosfera! Questa immagine presenta i blog suddivisi in […]

  • novembre 16, 2011

    Nunsia

     Che bella analisi! Ma nessun cenno ai blog di moda?