Realtà Aumentata: Google rilascia ARCore per sfidare Apple

Della Realtà Aumentata (AR) come nuovo terreno di scontro tra i giganti della tecnologia avevo parlato alcuni mesi fa, analizzando le strategie di Apple, Facebook e Google. Proprio quest’ultimo ieri ha fatto un’ulteriore mossa, rilasciando la preview di ARCore.
Si tratta di un set di strumenti, framework e API che gli sviluppatori possono utilizzare per velocizzare lo sviluppo di applicazioni di Realtà Aumentata.
In pratica ARCore (qui alcuni esempi) si pone in diretta contrapposizione con ARKit di Apple, rilasciato a giugno e già largamente usato per realizzare centinaia di demo visibili all’account MadewithARKit.

Google, con “Project Tango”, aveva già sviluppato un set di tecnologie per abilitare la Realtà Aumentata su dispositivi mobili mobili di fascia alta, ma i requisiti che richiedeva per girare non gli avrebbero consentito di scalare. ARCore, nato dall’esperienza acquisita con Tango, è in grado di girare su tutti i sistemi Android 7.0 Nougat e successivi. Il primo obiettivo dichiarato, da qui all’inverno quando uscirà dalla fase di preview, è di 100 milioni di smarthphone.

google arcore

ARCore, che sfrutta Java/OpenGL, Unity e Unreal, si basa su tre componenti di base:

– Motion tracking: grazie alla fotocamera ARCore determina sia la posizione che l’orientamento del cellulare in movimento. In questo modo permette agli oggetti virtuali di adattarsi coerentemente con il punto di osservazione;

– Environmental understanding: è la capacità di comprendere l’ambiente circostante, rilevando le superfici orizzontali;

– Light estimation: ossia la rilevazione della luce ambientale, per permettere agli oggetti virtuali di adattarsi alla luce esistente e dunque apparire realistici.

Per velocizzare la creazione di oggetti tridimensionali Google mette a disposizione Blocks, mentre per visualizzare i progetti realizzati è stata rilasciata una versione particolare del browser Chromium. Inoltre pare sia anche possibile fare il “porting” dei progetti fatti con ARKit e farli girare su ARCore.

Le applicazioni della Realtà Aumentata possono essere svariate, dalle più ludiche alle più utili (in ambito educativo, formativo, informativo). Il primo passo è dare agli sviluppatori gli strumenti per creare applicazioni complesse rapidamente. In questo Apple sembra avere qualche mese di vantaggio e una piattaforma software non frammentata quanto quella di Android. Facebook, in assenza di un proprio sistema operativo, si trova a dover sviluppare una strategia di attacco laterale, potendo contare solo sul controllo della sua applicazione, anche se si tratta della più scaricata al mondo.

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