Mad Men: tra advertising e social media

Una delle serie televisive meglio scritte, dirette e interpretate del 2007 è sicuramente Mad Men, perchè bastano pochi fotogrammi per ritrovarsi catapultati nella New York degli anni 60, agli albori della pubblicità e della società di massa, al fianco dei cinici creativi della Sterling Cooper.

Se avete perso la prima stagione, che Cult ritrasmette dal 19 luglio, vi consiglio di recuperarla in fretta, meglio se in lingua originale, perchè dal 27 inizierà la nuova che promette un interessante salto temporale stile Desperate Housewives.

Intelligente anche l’uso che AMC sta facendo del suo sito web che oltre ad ospitare un blog della serie, offrire imperdibili pillole della filosofia dei mad men o delle vere leggende della pubblicità, propone un duro concorso per ottenere una parte in una prossima puntata. Scaricato lo script e scelto il ruolo, bisognerà girare la scena, caricarla e sottoporsi al giudizio del pubblico e degli autori.

Update: sono spuntati anche i Tumblr di Don, Roger, Joan
Update 2 : e gli account Twitter (reali o fan fiction?)
@Bertram_Cooper
@don_draper
@joan_holloway
@pete_campbell
@peggyolson
@sal_romano
@paul_kinsey
@Roger_Sterling

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