Visualizzare il tasso di disoccupazione delle regioni italiane nel tempo

Google Public Data Explorer è un servizio in beta che permette di consultare e visualizzare liberamente enormi quantità di dati pubblici. Mi sono accorto che l’ISTAT ha reso disponibile la serie storica del tasso di disoccupazione delle regioni italiane dal 1993 al 2009. Nella speranza che non si fermi qui, vi invito a trastullarvi con il grafico riportato di seguito.

Il fascino di questi strumenti è che danno a tutti la possibilità di approfondire fenomeni complessi, giocando con i grafici in maniera molto intuitiva. Il problema oggi, soprattutto in Italia, è che i dati pubblici non sono a disposizione del pubblico in un formato open (leggibile indipendentemente dalla piattaforma utilizzata e riutilizzabile). Per approfondire queste tematiche vi consiglio Spaghetti Open Data e DataGov.it

Le regioni con tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale - ISTAT/Google Public Data Explorer

6 Comments

  • marzo 3, 2011

    angelo bermani

    La domanda sorge spontanea: che è successo tra 2002 e 2003 in Valle d’Aosta?

    • marzo 4, 2011

      Vincenzo Cosenza

      piacerebbe saperlo anche a me. Vediamo se l’ISTAT ci risponde 🙂

  • marzo 4, 2011

    Daniele Frongia

    Ciao, prima di tutto grazie per l’interesse mostrato a questo progetto Istat – Google.
    I colleghi che si occupano della rilevazione sulle forze di lavoro risponderanno al commento di Angelo nei prossimi giorni. Daniele (Istat)

  • marzo 10, 2011

    Daniele Frongia

    Ciao, ecco la risposta:

    – I dati precedenti al 2004 sono dati ricostruiti che scontano il fatto che a partire dal I trimestre 2004 l’indagine ha subito delle modifiche sostanziali dal punto di vista metodologico (indagine continua, rete di rilevazione professionale, ecc.).

    – per la Valle D’Aosta stiamo parlando di numeri molto piccoli, che di conseguenza sono affetti da un elevato errore campionario.

    – è comunque in corso un aggiornamento delle serie storiche che tiene conto della ricostruzione della popolazione intercensuaria tra il 1991 e il 2001.

    Pubblicheremo anche l’aggiornamento della serie storica in questione.