Vado dai ragazzi di @Uniferpi a parlare di Social Media ROI cercando di non annoiarli @LaSapienza
Due giorni terribili per il nostro paese, che sono passati per la condivisione di pensieri ed emozioni sui social media. Stati di connessione che possono essere analizzati attraverso strumenti che ci permettono di avere un quadro completo dei tanti frammenti di vita che fluiscono tra le nostre timeline. E così, con Blogmeter, siamo riusciti a visualizzare le emozioni scatenate dall’infame attacco di Brindisi avvenuto ieri mattina. Sono stati circa 100.000 i tweet del 19 maggio con un mood negativo, con un picco di quasi 11.000…
Qualche giorno fa sono intervenuto nella trasmissione Start di Rai Radio Uno per un paio di battute sull’introduzione della timeline o diario di Facebook. Tra paure ingiustificate per la privacy ho provato a spiegare il senso di questa innovazione, che punta a rendere più ricco il racconto pubblico delle nostre esistenze.
A parte la leadership di Facebook che rimane immutata, il mondo dei social media è in continuo movimento, anche nel nostro paese. Guardando ai numeri di traffico come indicatori di nuove dinamiche si scopre che Twitter sta proseguendo la sua ascesa verso il mainstream. A farne le spese LinkedIn, ma non Tumblr. Spunta anche Pinterest, di cui tanto si parla, con un numero di visitatori unici mensili che si aggira intorno ai 570.000 (dati Google AdPlanner). Il convitato di pietra è Google+ del quale Google…
Sociologia dei media digitali (Laterza) è un manuale di sociologia scritto dall’amico Davide Bennato, docente all’Università di Catania. Chiaramente pensato per gli studenti universitari, il libro è utile anche per chi volesse inquadrare i nuovi fenomeni della rete in una prospettiva storica e teorica. Il testo è suddiviso in tre sezioni: Contesto, che contiene una panoramica sui processi comunicativi, Strumenti, ossia le infrastrutture della collaborazione, Valori, sulla dimensione etica della network society. L’ultima mi è sembrata la più interessante, ma anche quella più meritevole di…
Il rapporto tra social network e pubblicità è sempre stato molto difficile, in equilibrio precario tra la necessità di preservare l’ambiente sociale e quella di sfruttarlo per ottenere visibilità a buon mercato. Fin ad oggi la soluzione individuata è stata quella di confinare i messaggi pubblicitari ad aree circostanti quella in cui fluisce la conversazione amicale. A dire il vero Facebook ha appena introdotto un tipo di pubblicità Premium che entra nel news feed degli utenti, ma solo di quelli che sono già fan della…
La fine è ormai tristemente nota, ma chi, come me, si occupa professionalmente di comunicazione non può fare a meno di approfondire gli aspetti legati alla gestione della crisi che ha coinvolto Costa Crociere. L’azienda, pur avendo sviluppato nel tempo una presenza sui vari social media, ha scelto di usare le varie piattaforme come amplificatore dei classici comunicati stampa. Un uso riduttivo, minimale, impersonale di Twitter e Facebook, che comunque ha avuto il pregio di non interrompere il flusso di comunicazione, sopperendo all’inaccessibilità del sito…