Salutamelo "@funkysurfer: A cena con Erik Qualman @qualman ! (@ Gattò - Viaggi, Robe, Cucina) http://t.co/35bkwxv3Te"
Quest’anno ho potuto contribuire al magnifico Festival Internazionale del Giornalismo in due momenti. Il primo, che ho anche organizzato, mi ha permesso di sottoporre la ricerca Blogmeter sulle testate giornalistiche e i social media ad alcuni dei protagonisti. Le due ore di discussione, con un colpo di scena verso la fine, hanno fatto emergere abbastanza bene le differenze di approccio alle reti sociali (social media editor versus decentralizzazione) ed hanno messo in luce alcune peculiarità dei giornali rispetto al tema del paywall (da segnalare l’anticipazione…
Non ho mai sopportato di Twitter il suo essere più che un uccellino, una balena divoratrice delle nostre memorie. Tu gli davi in pasto i tuoi pensieri e lui li ingoiava, facendoli sparire nei meandri delle proprie viscere digitali. Per fortuna da oggi Twitter sta rendendo disponibile, gradualmente, un archivio dei nostri cinguettii (se volete farlo vi basta installare un proxy e falsare la vostra provenienza) Basterà andare nella pagina delle impostazioni e cliccare su “Richiedi il tuo archivio”. A questo punto un’email ti indicherà …
A sei mesi dall’ultima fotografia e in chiusura dell’anno non potevo non condividere con voi lo stato dei social media nel nostro paese (che trovate sempre aggiornato nella pagina dell’Osservatorio Social Media). Facebook è sempre il grande mall italiano con poco più di 23 milioni di utenti iscritti, 14 milioni attivi al giorno (10 ogni mese da mobile). Ad ottobre si è registrato un mutamento nella composizione della popolazione: per la prima volta gli utenti con età compresa tra i 36 e i 45 anni,…
Pew Research Center, autorevole per le ricerche sulle abitudini degli americani, ha appena rilasciato uno studio, basato su interviste campionarie, sui social network nel mondo, che merita una lettura. In ogni nazione l’uso dei social network varia a seconda dell’età , ma c’è un gap particolarmente elevato (70 punti) in Italia, Polonia, UK e Grecia tra le fasce dei minori di 30 anni e quelle degli ultra cinquantenni. Inoltre la pratica di condivisione più comune riguarda musica e film, che risulta particolarmente seguita nel nostro paese…
Jeff Weiner, CEO di LinkedIn, ha tratteggiato sul blog la roadmap del social network professionale da 187 milioni di utenti (4 milioni in Italia). Per i prossimi anni la promessa è di continuare ad innovare nelle aree della identità professionale (i profili, il motore di ricerca e i contatti), degli insight (LinkedIn Today, i gruppi, gli influencer), del mobile e delle API. Più ambizioso e affascinante è la vision di lungo periodo: “Our ultimate dream is to develop the world’s first economic graph” In pratica…
Questa è stata la prima campagna elettorale nella quale il web ha avuto un peso, quale luogo delle tattiche politiche e dell’incontro dei cittadini. Quanto questo peso abbia avuto un riflesso sul responso delle urne lo capiremo solo nei prossimi giorni. Intanto conviene studiare le conversazioni avvenute e le performance dei politici sul web. Poi, nel pomeriggio, pubblicheremo i risultati di un inedito esperimento di raccolta delle intenzioni di voto espresse online. Analisi delle conversazioni In tre mesi, da ottobre a dicembre, con le tecnologie…
L’evento nazional-popolare per antonomasia quest’anno ha raggiunto sia i telespettatori passivi (couch potatoes) che quelli attivi. Si tratta di una nuova tipologia di persone che, magari, non avrebbe visto il Festival sul divano, ma che non esita ad utilizzarlo come pretesto per alimentare la conversazione e la connessione con la propria rete sociale. I numeri parlano chiaro: sono più di due milioni i post totali che Blogmeter (fornitore RAI) ha rilevato su Sanremo dal giorno della conferenza stampa del 4 febbraio alla finale di sabato…
Netflix è l’azienda che ha messo fuori mercato un colosso come Blockbuster, inventando un modello basato sulla consegna e recupero a domicilio dei film. Ora ha deciso di far guerra ai colossi della tv, cominciando da quelli via cavo come HBO che hanno basato il proprio successo sulla produzione di contenuti originali. Il servizio leader del video streaming da qualche tempo ha aggiunto alla propria offerta la produzione di alcuni show. La mossa più corposa e recente è il finanziamento della serie “House of Cards”…