I nuovi confini tracciati dai social media

Flickr, il servizio di condivisione di foto che meglio di altri ha saputo mostrare la forza dei media sociali, ha superato qualche giorno fa i 3 miliardi di foto conservate.

Sempre più di frequente queste foto provengono da cellulari di ultima generazione che legano ad esse una etichetta (detta geotag) che ne identifica il luogo di scatto.

Il team di Flickr ha collezionato oltre 90 milioni di foto con informazione geografica e ha deciso, con una operazione di “reverse geocoding“, di “unire i puntini” per individuare la coincidenza tra i confini cartografici e quelli derivanti dall’uso di strumenti tecno-sociali.

Il risultato è, secondo me, molto affascinante perchè ci permette di visualizzare, e dunque di prendere coscienza, di un territorio altro, i cui confini sono quelli tracciati dallo sguardo esterno, di misurare la distanza tra osservatore “partecipante” e luogo osservato, di tracciare una mappa dei territori osservati attraverso i social media. Che ne pensate ?

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