Festival del Giornalismo: le nuove sfide delle media relation

Quest’anno ho avuto l’onore di essere invitato al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, che opportunamente ha deciso di ampliare gli argomenti trattati fino a comprendere le media relation.

media relation festival giornalismo

Da sinistra: Gaspar Torriero, Vincenzo Cosenza, Luca Conti, Manuela Kron

Il panel, moderato da Luca Conti, ha fatto emergere gli aspetti più problematici del rapporto tra aziende, agenzie di online media relation e blogger. Riassumendo:

Gaspar Torriero, nella parte del blogger o target, come si è auto definito, ha ribadito la sua impermeabilità ai classici comunicati stampa (mia provocazione: forse in alcuni casi potrebbe essere utile trasformarli in infografiche, chiare ed essenziali?). Sono interessato alle persone dentro le aziende, ha sottolineato Gaspar, e sono pronto a “farmi contagiare dalla loro passione”. La chiave è la costruzione di un rapporto sincero e di lungo periodo.

Manuela Kron, responsabile della comunicazione corporate di Nestlè Italia, ha evidenziato come le aziende orientate al prodotto vedano la funzione di comunicazione come un peso, un costo da sostenere per “spingere” al meglio il prodotto.

Dal mio punto di vista il problema sta proprio qui. Finchè le media relation e dunque la gestione delle relazioni con tutti gli stakeholder, anche i clienti, resteranno a valle della catena del valore non ci sarà un reale mutuo beneficio dalle opportunità di relazione offerte dalla rete. Il prodotto non può più essere disgiunto dal servizio. Cosa ne pensate?

1 Comment

  • aprile 21, 2011

    Blimunda19

    Sono molto d’accordo con Vincos. Vista da una giornalista che la subisce, la comunicazione aziendale oggi pare un male necessario; fatta male, fatta perché si deve, spesso controproducente.