Come analizzare i social dei competitor con Claude

L’analisi dei competitor è un’attività fondamentale per qualsiasi marketer, libero professionista o azienda che desideri comprendere la propria postura digitale e quella dei concorrenti. Oggi, l’intelligenza artificiale semplifica drasticamente questo processo.

Tra le varie opzioni disponibili, Claude di Anthropic si distingue per la sua eccezionale versatilità e per la capacità di utilizzare strumenti esterni. Nel video che ho girato, ho testato i tre metodi principali per effettuare un’analisi competitiva dei profili Instagram (in questo caso, applicata ai principali operatori energetici italiani: Enel, Plenitude, Edison e Sorgenia).

Metodo 1: la chat

Il primo approccio è quello più intuitivo: inserire un prompt nella chat di Claude (o nell’ambiente Cowork) chiedendo di analizzare specifiche pagine Instagram. Il sistema proverà a estrarre dati come bio, formati frequenti e messaggi chiave. Tuttavia, questo metodo si scontra spesso con i blocchi anti-scraping di Instagram. Claude cercherà di aggirare il problema effettuando ricerche web alternative, ma il risultato sarà un report basato su dati parziali, utile solo per una panoramica molto superficiale.

Metodo 2: il plugin Chrome di Claude

Un livello più avanzato prevede l’utilizzo dell’estensione ufficiale di Claude per Chrome. Chiedendo esplicitamente all’AI di utilizzare il plugin, Claude “prenderà il controllo” del browser, navigando attivamente sulle pagine Instagram dei competitor ed estraendo le informazioni richieste simulando un utente umano. Il risultato è un report decisamente più strutturato, con dettagli sui contenuti promozionali, sul tono di voce e sull’identità digitale del brand. Il lato negativo? Navigare in questo modo consuma moltissimi token, rendendo l’operazione poco efficiente dal punto di vista dei costi operativi del modello.

Metodo 3: l’approccio agentivo con le API (Apify)

Il metodo definitivo, che garantisce dati profondi senza bruciare token inutilmente, è l’integrazione con un servizio esterno di scraping via API, come Apify. Ecco come procedere:

  1. Creare un account su Apify e individuare lo strumento “Instagram Scraper”.
  2. Copiare il proprio Personal API Token dalle impostazioni di Apify.
  3. In Claude Cowork, aggiungere Apify tra i connettori personalizzati e inserire la chiave API.
  4. Fornire a Claude un prompt in cui si richiede esplicitamente di utilizzare Apify per lo scraping.

In questo modo, Claude attiverà l’attore di Apify per scaricare un numero preciso di post (es. gli ultimi 20, 50 o 100) da ogni profilo. Il report finale sarà un’analisi esecutiva di altissimo livello, comprensiva di panoramiche comparative precise, individuazione del formato dominante per ogni brand (es. Reels vs Caroselli), calcolo dell’engagement, mappa del tono di voce e raccomandazioni strategiche basate su dati reali e corposi.

L’uso agentivo dell’Intelligenza Artificiale, delegando task specifici a connettori esterni, rappresenta il vero salto di qualità per chi lavora nel marketing.

Per vedere la procedura passo-passo e l’impostazione dei connettori all’interno dell’interfaccia di Claude, vi rimando all’approfondimento video.

✨ Vuoi approfondire i temi dell’Intelligenza Artificiale Generativa? Scopri i miei corsi di formazione!
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.