Siamo abituati a pensare ai nuovi strumenti di intelligenza artificiale per il coding esclusivamente come supporti per gli sviluppatori. Tuttavia, applicazioni come Codex di OpenAI offrono potenzialità enormi anche per chi si occupa di marketing e creazione di contenuti.
Codex è un’applicazione desktop che si appoggia all’abbonamento di ChatGPT Plus. Lavora per progetti, creando un ambiente di lavoro direttamente all’interno delle cartelle del nostro computer. Ma la vera rivoluzione per i marketer, introdotta di recente, è la modalità multi-agente.
Un’intera redazione aumentata a portata di prompt
Nel mio ultimo test, ho voluto spingere Codex oltre i tradizionali compiti di sviluppo, chiedendogli di orchestrare una vera e propria “redazione virtuale” per il riadattamento di un articolo (un pezzo originariamente scritto per la newsletter Appunti).
Invece di affidare l’intero lavoro a un solo modello, ho istruito il sistema affinché dividesse e delegasse il processo a quattro sub-agenti paralleli, ognuno con un ruolo ben definito:
- L’Analista: incaricato di leggere il testo sorgente, estrarne le idee chiave, la struttura argomentativa, le citazioni più forti e i dati concreti.
- Lo Strategist: con il compito di individuare gli angoli editoriali più interessanti e i target di pubblico ideali per la distribuzione del contenuto.
- Il Social Copywriter: focalizzato sulla scrittura pratica di tre varianti di post per piattaforme diverse (X, LinkedIn e Facebook).
- L’Avvocato del Diavolo: il ruolo più critico. Il suo compito è mettere in discussione le proposte degli altri agenti, evidenziando passaggi banali o generici e suggerendo come rendere il taglio più originale e controintuitivo.
Una volta completato il lavoro parallelo, l’agente principale raccoglie tutto il materiale, valuta le critiche dell’avvocato del diavolo e produce un file di sintesi direttamente nella cartella di progetto. Il risultato è un pacchetto editoriale completo di insight, l’angolo editoriale raccomandato e i post definitivi pronti per la pubblicazione.
L’uso di agenti paralleli che collaborano e si criticano a vicenda alza notevolmente la qualità dell’output finale, allontanandosi dal classico testo “standard” generato dall’IA.
Per vedere nel dettaglio l’esecuzione del prompt e tutti i passaggi operativi all’interno dell’interfaccia di Codex, vi rimando al video completo.
