State of the Net 2013 parte 1: lo scenario italiano

Anche quest’anno grazie a Sergio, Paolo e Beniamino ho avuto l’onore di dare il via a State of The Net, con una panoramica sulla situazione del nostro paese, che ha introdotto il tema della complessità. Insieme al team di Blogmeter abbiamo provato ad unire all’analisi la cura della visualizzazione dei dati (il mitico Doc Searls ha apprezzato).

Pur perdendo terreno, rispetto agli altri paesi, sul fronte del numero di abbonamenti broadband, gli italiani che usano la rete crescono. Quelli che hanno navigato almeno una volta in un mese sono stati 28,9 milioni, 14,3 milioni nel giorno medio (+3,8%). È una rete al maschile, ma le donne crescono di più.

chi usa internet 2013

Le ricerche su Google gettano una luce sulle abitudini degli italiani, che usano il motore o la barra degli indirizzi del browser, spesso, per andare dove già sanno di voler andare. Accanto a conferme come Facebook, Libero, YouTube, emerge Subito.it o la ricerca di un traduttore. Tra le parole che hanno avuto i maggiori picchi di ricerca, l’anno scorso c’era IMU, quest’anno ci sono le elezioni e Ruzzle.

social media in italia 2013

Facebook si conferma il luogo d’incontro principale. I dati ufficiali parlano di 23 milioni di utenti attivi al mese, di cui 15 che si collegano quotidianamente e 10 che lo fanno in mobilità.
La novità è che Twitter perde terreno (3,3 milioni di visitatori mensili da desktop) e lascia il secondo posto a Google+ (3,8 milioni) e il terzo a LinkedIn (3,5 milioni). L’analisi dei tempi di permanenza per persona dà una visione diversa: su Facebook si resta per oltre 8 ore al mese, su Twitter 19 minuti, su Google+ circa 4. (in alto l’infografica realizzata mostra i social media come quadrati, con un’area chiara, la situazione dell’anno precedente, e una scura, quella attuale).

facebook interazioni italia 2013

Un’analisi su circa 200 milioni di interazioni avvenute su Facebook nei primi 4 mesi dell’anno mette in luce la differenza tra amore dichiarato e praticato.
Gli italiani diventano fan dei grandi marchi del food, dello sport, delle trasmissioni radio/tv, ma poi amano interagire più frequentemente con i politici e condividere i contenuti prodotti dai mass media. Impressionante gli oltre 14 milioni di interazioni (like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca) rilevati sulla pagina di Beppe Grillo.

Nel prossimo post un approfondimento dell’inedita analisi di 71,6 milioni di tweet degli italiani.

20 Comments

  • giugno 1, 2013

    Marco Massarotto

    Bravo come sempre!

    • giugno 1, 2013

      vincos

      Grazie mille Marco!

      • giugno 1, 2013

        massimo

        Ci stupisci ogni volta, grazie.

        • giugno 2, 2013

          vincos

          grazie a te!

  • giugno 2, 2013

    #SotN13

    […] of the Net 2013 è cominciata con la ormai classica presentazione di Vincenzo Cosenza sui numeri di internet, dalla quale sembrerebbe che gli italiani passano il loro tempo sul web a […]

  • giugno 3, 2013

    Mattia Spigola

    complimenti

    • giugno 3, 2013

      vincos

      grazie

  • […] State of the Net dopo una prima parte incentrata sull'analisi ad ampio spettro dei luoghi della rete, ho presentato un lavoro […]

  • […] dato il mio contributo tratteggiando i cambiamenti delle abitudini degli “internauti” italiani (qui il riassunto) e presentando un’analisi inedita delle opinioni e degli umori che emergono da […]

  • giugno 7, 2013

    Antonio Gargiulo

    Grazie per le utili informazioni che condividi! Una domanda: i dati dela slide “dove si incontrano” includono anche gli accessi via mobile?

  • […] i dati Audiweb presentati da Vincenzo Cosenza a State of the Net 2013 pochi giorni fa, Twitter sta perdendo utenti (-11,6% rispetto al […]

  • […] of the Net 2013 parte 1: lo scenario italiano ::: Vincos ::: […]

  • […] Aumentano anche gli italiani che si connettono al più grande social network della rete. Sono adesso 17 milioni nel giorno medio, erano 15 milioni solo ad aprile. […]

  • […] Aumentano anche gli italiani che si connettono al più grande social network della rete. Sono adesso 17 milioni nel giorno medio, erano 15 milioni solo ad aprile. […]

  • ottobre 17, 2013

    Chiara

    Ciao Vincos.
    Una curiosità: nella chart 9 (“Cosa dicono di amare”) i dati totali che vedo accanto a ogni brand sono i liker delle pagine di Facebook nei primi 4 mesi dell’anno? O racchiudono altri dati?
    Grazie mille.

  • […] mi sento presa per i fondelli. Primo: un’alta percentuale di italiani usa internet; chi non ce l’ha, se lo fa prestare da un amico; chi non ha amici, si rivolgerà al Comune o […]

  • […] Aumentano anche gli italiani che si connettono al più grande social network della rete. Sono adesso 17 milioni nel giorno medio, erano 15 milioni solo ad aprile. […]

  • […] FONTE: VINCOS BLOG […]

  • […] 1) Avere un proprio sito web, costantemente aggiornato e curato nella presentazione visiva e nei contenuti. L’ideale sarebbe l’integrazione di un blog all’interno, fonte dei contenuti originali che riguardano il settore in cui si opera e delle parole chiave; i contenuti generati costituiscono un elemento importante di condivisione sui social media; 2) La promozione del sito sia con annunci a pagamento ad es. su Google (con AdWords); o su Facebook (ad es. con le Facebook Ads, quelle che si vedono a destra del pannello Facebook, e nello stream delle notizie con le storie sponsorizzate); sia tramite la promozione “naturale” “organica” del sito per favorirne la ricercabilità sui motori di ricerca, la cosiddetta SEO (Search Engine Optimization), lavorando su accorgimenti del sito (tag title, description, tag immagini, link interni, ecc), nei contenuti, nelle parole chiave e nei link (in ingresso e in uscita); 3) L’attivazione di un sistema di newsletter (verso proprie banche dati per fidelizzare e informare) o DEM (campagne pubblicitarie via email su banche dati acquistate); 4) L’attivazione e gestione dei canali social: Facebook, YouTube, Foursquare, Twitter, Pinterest, Instagram, ecc. In particolare Twitter, Pinterest e Instagram e da qualche giorno anche Facebook vanno utilizzati con i corretti #, utili a contestualizzare argomenti, parole chiave e foto. Foursquare dovrebbe essere utilizzato per favorire i check-in presso la propria struttura in cambio di un “gift”; 5) Il presidio dei social network, ma anche di blog, forum e siti specializzati. Molto importante è capire gli obiettivi della propria presenza sul web e dunque impostare la strategia di comunicazione da attivare, monitorando i risultati, ad es tramite Google Analitycs. In generale i contenuti e le storie create su web e social media dovrebbero tenere in considerazione almeno alcuni tra questi elementi: – verità: le storie e post devono essere più veri possibile, autentici, riferiti a fatti, persone, emozioni, profumi e momenti reali; andate dietro le quinte, fate vedere la vostra azienda, i vostri collaboratori, umanizzate l’azienda; – umanità: i lettori sono persone, parlate e raccontate “verità”, toccate le loro “vite”; – passione: deve trasudare perché a “nessuno importa, finché non inizia a importare a te”; – originalità e sorpresa; – condivisione di contenuti e foto in tempo reale. Aumenta la viralità e interazione; – create un’anticipazione di un qualcosa che sarà: raccontatene il prima, durante e dopo. Es. partecipazione ad una fiera, una manifestazione, un convegno, ecc; – mostrate come il vostro cliente sta bene nella vostra struttura. Come date un valore aggiunto alla sua vacanza; I mercati sono oggi più che mai conversazioni. Più si riesce a inserirsi nel flusso di notizie e suscitare l’interesse delle persone con contenuti originali, umani e veri, più si avrà la possibilità di generare traffico e far parlare di sé tramite il web e i social media. *Fonte: Audiweb/Nielsen aprile 2013. Elaborazione Vincenzo Cosenza Blogmeter http://vincos.it/2013/06/01/state-of-the-net-2013-parte-1-lo-scenario-italiano […]

  • […] Durante una conferenza chiamata “State of The Net” c’è stata una ricerca molto interessante di Vincenzo Cosenza. […]