Social Media in Italia: Google+ sorpassa Twitter?

A sei mesi dall’ultima fotografia e in chiusura dell’anno non potevo non condividere con voi lo stato dei social media nel nostro paese (che trovate sempre aggiornato nella pagina dell’Osservatorio Social Media).

social media in italia 2012

Facebook è sempre il grande mall italiano con poco più di 23 milioni di utenti iscritti, 14 milioni attivi al giorno (10 ogni mese da mobile). Ad ottobre si è registrato un mutamento nella composizione della popolazione: per la prima volta gli utenti con età compresa tra i 36 e i 45 anni, hanno superato la fascia dei 19-24enni.
Al secondo posto i dati della unique audience di ottobre, rilevati da Audiweb-Nielsen, mostrano una novità di rilievo: Google+ ne avrebbe 3.508.000, mentre Twitter 3.367.000. Va detto che queste statistiche non considerano gli accessi da dispositivo mobile, scelta privilegiata per entrambi gli utenti delle due piattaforme. Ancor di più sorprende il trend che vede il primo guadagnare il 31% in sei mesi ed il secondo perdere l’8%.
Di qualche spanna sotto LinkedIn, che ha da poco raggiunto i 4 milioni di registrati italiani, con 3.289.000 visitatori mensili (+15%).
Perdono quota i siti dedicati agli incontri Badoo (-33%) e Netlog (-21%), mentre emerge un crescente interesse per Tumblr che ha 1.670.000 visitatori mensili (+60% da aprile e il 1260% rispetto ad ottobre scorso).
Ancora minuscoli Pinterest, 667.000 visitatori, e Foursquare con 259.000 visitatori (dato sicuramente sottostimato vista la sua maggiore utilità da mobile). Una curiosità: sono 190.000 coloro che consultano Storify, servizio per la raccolta di notizie da altre piattaforme.

Se si valutano i tempi di permanenza per persona si scopre la vera forza di Facebook, che riesce a trattenere mediamente l’utente per 7 ore e 50 minuti al mese. Seguono Badoo con 1 ora e 9 minuti e Netlog con 41 minuti. Evidente la debolezza di engagement di tutti gli altri: Twitter (17 minuti), Tumblr (14 minuti), LinkedIn (13 minuti), Pinterest (10 minuti), Google+ (3 minuti).

Cosa pensate succederà nel 2013? Continuerà l’ascesa di Google+ ai danni di Twitter?

  • Claudio Menzani

    il mio problema con G+ è che avendo più account Gmail fa confusione di identità. Il Il mio ufficiale è gmail ma mi cerchiano anche su quello aziendale legato a Google App. In definitiva il problema sta nel fatto che ad ogni account Gmail o GApp ti viene attivato in automatico G+.

    Per quanto riguarda le previsioni per il 2013 personalmente uso al 60% Twitter al
    20% Linkedin il restante FB e G+.

    Ripeto sono consapevole delle potenzialità di G+ ma é troppo incastrato nell’ecosistema Google.

  • Roberto

    G+ sorpassa twitter, e dove sono gli utenti?
    Saranno attivi questi 3,5 milioni? Io non credo proprio o non me ne sono accorto

    • Vincenzo Cosenza

      stessa cosa potresti dire per gli altri. La metrica è uguale per tutti ossia visitatori mensili, l’unico dato che abbiamo ad oggi e dunque utile come proxy

    • la prerogativa di google+ per ora è proprio questa percezione di “silenzio”. La struttura a “cerchie” unita ad uno scarso uso del “flusso di post” principale difficilmente favorisce l’incontro di persone nuove, in compenso il legame stabile sui prodotti google (gmail prima… youtube dopo) lo rende particolarmente resiliente, anche per chi parla solo in privato o con poche persone (d’altra parte, ricordiamolo, google+ era nato dagli studi di Paul Adams sui legami forti). Facebook per quello che sta diventando ormai andrebbe messo fuori scala, su un altro grafico 🙂

  • Google+ crescerà ancora con le “iniezioni” di mamma Google ma ancora devono essere fatti passi avanti per spodestare l’ecosistema Facebook, se mai questo fosse possibile. Io credo molto nella diffusione dei social mobili e sulla capacità d’integrazione tra player differenti che sarebbe la vera svolta per i social media. Manca un hub consistente che permetta all’utente di accedere in maniera trasparente ai suoi tanti account sociali. Chissà che non saranno proprio degli italiani a realizzarlo!
    Marco

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  • Prendiamo i primi 3 attori.
    Facebook Google+ e Twitter

    Facebook ha
    23,3M di utenti iscritti
    14M di visitatori unici giornalieri.

    Google+ ha
    3.5M di visitatori unici mensili in Italia (fonte Nielsen presunta)

    Twitter ha
    3.5M di visitatori unici mensili in Italia (fonte Nielsen presunta)

    I numeri mi stanno bene per poterci fare un ragionamento e sono indubbiamente descrittivi dell’andamento.
    Ma l’infografica, quella nell’immagine di questo articolo, quella no.
    Il termine di paragone è diverso e di conseguenza non ha nessun senso.

    • Vincenzo Cosenza

      Perchè non avrebbe senso? La metrica è per tutti la stessa unique audience (nel gergo Audiweb) ossia Visitatori unici al mese

      • Visto che di twitter e google+
        si conoscono solo
        visitatori unici mensili in Italia (fonte Nielsen presunta)
        è con questo dato che devi confrontare twitter e google+ con Facebook

        Tu riporti che Facebook ha
        23,3M di utenti iscritti
        14M di visitatori unici giornalieri

        quanti
        visitatori unici mensili in Italia (fonte Nielsen presunta)
        ha Facebook?

        Con questo dato puoi fare l’infografica e le torte con grandezze proporzionali, a mio avviso.

        • Vincenzo Cosenza

          Ciao, il grafico mostra già tutte grandezze paragonabili, sono tutti dati di Audiweb Nielsen riferiti alla Unique Audience ossia Visitatori unici mensili. Quindi 23,3 non sono utenti iscritti come dici tu, ma visitatori unici. Nel post. poi, aggiungo un altro tassello informativo ossia che Facebook dichiara ufficialmente 23 milioni di iscritti, che non ho comparato con nulla. Sono stato più chiaro ora?

  • Google+ se non fosse di Google sarebbe già morto, è pieno di utenti Zombie, potrà avere anche un futuro ma l’utente medio ad oggi non ha nessun motivo per spostarsi su Google+, e ce ne occupiamo solo perchè influenzerà le ricerche in futuro.

  • Marco

    Tutto molto interessante, analiticamente parlando, meno alcune deduzioni di fondo. 1) Sappiamo che in generale il traffico mobile sta superando quello desktop o comunque intercetta il grosso della crescita dei volumi 2) Sappiamo che il 60% di traffico Twitter è mobile (basta farsi un giro sulla piattaforma di Twitter ADS). Quanto resta valido di quanto scritto?

    • Vincenzo Cosenza

      il 60% del traffico di Twitter è mobile, ma quanto di Twitter Italia. Idem per Google+. Il limiti della nostra conoscenza li ho evidenziati. Ogni analisi è benvenuta

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  • dato statisticamente senza senso: molti utenti (la maggioranza) si trova iscritta a google plus perchè utente di altri servizi google.

    • vincos

      no, non si parla di iscritti qui, ma di visitatori del social network plus.google.com

      • Tw però fa il quintuplo delle pagine viste di G+ e più del doppio delle visite.

        • vincos

          fonte?

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  • Google+ sarà presto un “must” per chi fa marketing. I “social signals”, soprattutto quelli provienienti da google+, e l’authorship saranno due fattori chiave. Quindi G+ sarà sempre più un social di nicchia.

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  • Alberto Diemme

    io non so se la gente comincerà a usare google+… questa è una variabile sociale…
    però + è il miglior social messo in piedi finora per idea, potenza di fondo, e integrazione di tutte le modalità social possibili…