Quanti sono gli utenti (italiani) di Twitter ?

Di fronte a fenomeni nuovi e dei quali si percepisce un interesse crescente sono portato, forse per deformazione professionale, ad andare alla ricerca di numeri. 

TechCrunch riporta alcuni dati sulla dimensione della cosidetta Twitosfera, provenienti da fonte interna alla start-up:

Utenti totali: + 1 milione

Utenti attivi: 200.000 alla settimana

Totale messaggi: 3 milioni al giorno

I dati sembrano essere in linea con le indicazioni di altri analisti (Compete e HitWise) e con quanto dichiarato da TwitDir Proprio utilizzato questo servizio, nei giorni scorsi, ho provato a capire quanti italiani sono registrati a Twitter.

Ho scoperto che TwitDir indicizza il testo presente nel profilo di registrazione per cui, supponendo che tutti gli italiani dichiarino la provenienza, ho effettuatto una semplice ricerca “Italy” ottenendo 2.439 risultati e poi una ricerca “Italia” ottenendo 552 risultati; da questi ultimi ho depurato gli account presenti anche nella prima ricerca e i non italiani (es. utenti che dichiarano “I love Italian food”) e sono arrivato a 365. 

Dunque gli italiani registrati a Twitter sarebbero almeno 2.804 (il 3% del totale). Un dato che dimostra sicuramente una crescita significativa se lo si confronta i 706 account rilevati da Twitter Facts un anno fa, ma che relega lo strumento ancora nel dominio degli early adopter. Che ne pensate ?

Twitt(URL)y: monitorare le segnalazioni degli italiani su Twitter

Sto ultimando una ricerca empirica sulla diffusione delle informazioni in rete (e del cosiddetto meme) e mi sono accorto che molte di esse, prima di essere pubblicate su un blog, vengono sottoposte al vaglio dei propri contatti su Twitter; in altri casi si preferisce postare la notizia solo su Twitter perchè non si ha il tempo o la voglia di costruire attorno ad essa un pensiero che vada oltre i 140 caratteri.

twitt(url)y

Ecco che diventa importante per chi studia l’emergere di nuovi fenomeni fare attenzione a Twitter attraverso strumenti di monitoraggio appropriati. Mi sembra che al momento il più promettente sia Twitt(URL)y che aggrega gli URL, le destinazioni, più citati nei micropost di Twitter. A differenza di altri servizi simili, come Tweetmeme e TwitLinks , ci permette di filtrare i “cinguetti” in base alla lingua ed avere uno spaccato delle notizie che gli utenti italiani ritengono più interessanti.

Quando il concorrente blogga il tuo scoop

budweiser american ale

E’ capitato a quelli della Anheuser-Busch che stavano per annunciare la nuova Budweiser American Ale, quando si sono visti bruciare la notizia dai loro rivali della Miller Brewing Company, che l’hanno data usando il loro Brew Blog

Un uso del blog davvero interessante

via Jim Tobin

Freestyl Adventure: partecipa e vinci MacBook Air

Nat Geo Adventure (canale 404 di Sky), per promuovere la trasmissione Freestyl Adventure , dedicata ai protagonisti degli sport estremi e alla filosofia di vita che ne è alla base, ha deciso di dar vita ad un concorso, mettendo in palio un MacBook Air.

Per partecipare si possono caricare video e/o foto sugli sport estremi o che mostrino scene di ordinaria quotidianità vissute in modo “estremo” su www.natgeoadventure.it

Testimonial sono i Pali e Dispari, i cui sketch saranno caricati di volta in volta sul canale YouTube creato per l’occasione.

Tutti i dettagli nel comunicato per i media sociali che abbiamo creato coi colleghi di Digital PR

IBM: basta cazzeggiare coi social network !

Grazie IBM ! Finalmente guardando il tuo ultimo spot ho capito a cosa serve un social network !

Interno giorno. Multinazionale. Una donna in carriera chiede ad un suo dipendente cosa stia facendo. “Social networking” risponde il ragazzo soddisfatto, “lo fanno tutti.  Ho 826 amici”  “Grande”, prosegue la donna, “trovami un team di 23 professionisti della finanza esperti di arbitraggio, con più di 10 anni di esperienza, in grado di parlare Cantonese ed essere operativi per lunedi”… “Ma io non ho amici così !”.

Via Jerry Bowles

“Politica e Rete” a Conversazioni dal Basso

Vi è mai capitato di voler partecipare ad un convegno interessante, ma di non poterlo fare per impegni di lavoro ? A me spesso e in questi casi l’unica cosa che si può sperare è di essere invitati come relatori.

Lo ha fatto Fabio chiedendomi di essere presente per animare il panel su “Marketing e Politica” nell’ambito del prossimo workshop di “Conversazioni dal Basso” dedicato a ”Politica e Rete”.  
Ci saranno tanti ospiti autorevoli e anche a sorpresa, quindi perchè non fate un salto a Pesaro il prossimo 9 maggio ?

Qui trovate l’agenda e il wiki per iscrivervi

Vincos Blog è il blog di Vincenzo Cosenza su tecnologie, social media, marketing, e relazioni pubbliche. I contenuti di questo blog sono rilasciati sotto licenza creative commons salvo dove espressamente derogato.