Nazioni cinguettanti
Uno studio di Semiocast prova a far luce sulle nazioni che usano di più Twitter attraverso l’analisi di 383 milioni di profili (paese dichiarato, lingua dei tweet, coordinate GPS). In vetta gli Stati Uniti con 107,7 milioni di account, seguiti dal Brasile con 33,3 milioni e dal Giappone 29,9 milioni. L’Italia non compare nella classifica delle prime venti. Update: l’azienda mi ha detto che gli italiani iscritti risultano essere 4,1 milioni (22° posto), mentre a gennaio 2011 erano 1,7 milioni. Tra settembre e novembre il…
Il ciclo di vita di un link
Bitly società che fornisce uno dei più utilizzati servizi di URL shortening ha pubblicato una ricerca molto interessante sul ciclo di vita dei link condivisi su diverse piattaforme. Più precisamente ha considerato i 1.000 link più condivisi in rete e ne hanno calcolato l’”half life” ossia “il periodo di tempo nel quale il link riesce ad ottenere la metà di tutti i click che riceverà complessivamente nel suo ciclo di vita”. Questa metrica è legata all’osservazione di un pattern comune a diverse tipologie di URL…
L’impatto dei social network sulle nostre vite. Fiducia, supporto sociale e partecipazione nell’era di Facebook.
L’autorevole Pew Research Center ha rilasciato “Social networking sites and our lives” un corposo studio sull’impatto dei social network nella vita degli statunitensi. Utile per avere una finestra sul futuro di paesi come l’Italia, solitamente a traino dei trend socio-tecnologici americani, e per sfatare alcuni miti che stanno pericolosamente attecchendo nella nostra cultura. La prima parte di scenario mostra un confronto tra le analisi del 2008 e del 2010 . In questo arco temporale gli adulti che dichiarano di usare i social network sono passati…
Pagine aziendali Facebook: non un canale, ma un luogo di conversazione
Facebook ha avuto il merito di aver contribuito a rendere gli utenti e le aziende meno timorosi nei confronti della rete. Molti manager, spaventati in passato dallo strumento “corporate blog”, non ci hanno pensato due volte ad aprire una pagina corporate su Facebook. Spesso però la facilità di accesso è stata scambiata per facilità di gestione, nella totale incomprensione delle dinamiche sociali che la piattaforma consente. Le pagine di Facebook sono state erroneamente considerate come un nuovo canale e non come una piattaforma/spazio di comunicazione/conversazione….



