Ad Agorà (Rai 3) per parlare di politici e social media

Giovedì sono stato ospite di Agorà la trasmissione politica di Rai 3 condotta da Andrea Vianello, a parlare di politici e rete con Antonio Sofi. Sono particolarmente contento perché per la prima volta, in una trasmissione tv, si comincia a parlare di questi argomenti, andando oltre la citazione del numero di fan. Una piccola innovazione rilevata anche da Massimo Bernardini di TV Talk.
In pochi minuti ho provato a condensare una serie di analisi, che stiamo conducendo a Blogmeter, sulla capacità dei politici nostrani di usare lnternet e sulle opinioni espresse in rete dalle persone.

Anche se Facebook rimane regno di Grillo, il più capace di raccogliere fan, ma anche di coinvolgerli quotidianamente, la crescita maggiore nei primi 25 giorni di settembre, sia in termini di fan che di engagement (la somma dei like, dei commenti, delle condivisioni e dei post spontanei) è di Matteo Renzi. Merito anche di un uso moderno dello strumento, mutuato dalle tecniche di comunicazione statunitensi, fatto di pillole video quotidiane, foto del tour in camper e immagini contenenti slogan che stimolano la condivisione (ne avevo parlato a Sky.it).
Molto anomalo il calo di fan, circa 700, fatto registrare dalla pagina di Nichi Vendola.

politici su facebook - settembre 2012

Anche su Twitter il “rottamatore” ha il maggior incremento di sostenitori e addirittura in termini di menzioni (reply, retweet, menzioni libere) batte anche il comico genovese.

politici su twitter - settembre 2012

Il social web sarà sempre più centrale nella costruzione del consenso, purtroppo attualmente i protagonisti della politica usano i nuovi luoghi relazionali della rete semplicemente come piazza da comizio.

4 Comments

  • settembre 29, 2012

    rosariaweb

    Ti segnalo che c’è una rubrica interessante una volta a settimana anche su Sky sport 24, parla del rapporto tra sport e Social media! Il venerdì sera!

    • settembre 29, 2012

      vincos

      grazie!

  • […] Vincenzo e altri hanno notato che molti leader politici usano i social media in modo unidirezionale, come se fossero un podio elettronico in un comizio di piazza. La questione non è tanto se loro cambieranno il loro modo di lavorare in rete, quanto se noi, cambiando il nostro modo di rapportarci a loro, li costringeremo a farlo. […]

  • febbraio 27, 2013

    Alba Ruggirello

    Sono una casalinga di 40 anni ho votato fino al 2008 circa pdl, poi vedendo nelle varie citta’ Grillo che da comico parlava (sia lui che i candidati alle elezioni) dei problemi sia dell’Italia che della mia citta’ Trapani e di soluzioni possibili. Invece sentivo i politici dire buffonate e sembrava che facessero a gara a chi la dice piu’ grossa. Adesso che Grillo ha vinto le elezioni tutti i”politici”puntano il dito perche’ dicono che i Grillini non saranno in grado. Invece loro…..? Cosa hanno fatto loro? A parte riempirsi le tasche? …tutti!!! Visto che hanno tanto fiato da sprecare nelle varie trasmissioni televisive xche’ non vengono in Sicilia a soffiare sulle eliche che hanno messo x dare energia ma che non funzionano?
    P.S. nei comizi che ho visto di Grillo credevo di incontrare solo ragazzi, invece ho visto persone mature, borghesi, ex professori del liceo e anche qualche ragazzo ma pochi e sempre piazze piene. Complimenti x Agora’ e Andrea.