Proteggere la privacy su Facebook

Facebook è il social network che più di ogni altro permette un controllo granulare della privacy attraverso il suo pannello di controllo. Ma questa granularità può rivelarsi un labirinto per l’utente inesperto.
Per questo motivo ReclaimPrivacy.org ha creato un bookmarklet (un piccolo programma in javascript eseguibile dal browser) che controlla il livello di privacy impostato ed esegue in automatico le modifiche del caso.

facebook-privacy-scanner

Vi basterà cliccare col tasto destro il link “Scan for Privacy” e aggiungerlo ai preferiti. Poi entrate in Facebook e cliccate sul link che avete aggiunto ai preferiti. A questo punto lo scanner si attiverà e ispezionerà il livello di privacy, suggerendovi delle correzioni.

Potresti apprezzare anche:

  • Facebook semplifica le impostazioni di privacy
  • Facebook: le nuove impostazioni sulla privacy
  • Facebook migliora le impostazioni di condivisione e privacy
  • La privacy ai tempi di Flickr
    • Pingback: Tweets that mention Proteggere la privacy su Facebook | Vincos Blog -- Topsy.com

    • http://essepunto.it S.

      Io l’ho provato, ma non mi risolve granché.

      Al 1°, 3° e 6° mi da good.

      Al 2° e 4° mi da “scanning” anche dopo alcuni minuti.

      Al 5° mi dice insecure e mi offre il pulsante per renderlo sicuro. Ma dopo averlo previsto torna alla situazione precedente.

      Suggerimenti?

    • http://www.vincos.it vincos

      @S. l’unico suggerimento che ti posso dare è riprovare in un altro momento o con un altro browser

    • http://www.fratelliditalia.eu Domiziano Galia

      Sì però, quando mi offre di correggere il problema, e lo fa in automatico, dovrebbe prima spiegarmi che impostazione sta per cambiarmi e chiedermi il consenso, no?

    • http://www.vincos.it vincos

      @Domiziano concordo :)

    • http://www.schinina.it Eugenio

      Vincos, grazie. Ma sai cosa trasmette a FB quel tuo simpatico pulsantino “Like”?

    Vincos Blog è il blog di Vincenzo Cosenza su tecnologie, social media, marketing, e relazioni pubbliche. I contenuti di questo blog sono rilasciati sotto licenza creative commons salvo dove espressamente derogato.