Le applicazioni di intelligenza artificiale più usate dagli italiani (luglio 2026)

A marzo avevo raccontato un mercato dominato da ChatGPT, con Gemini in rimonta e Perplexity in forte crescita. I nuovi dati mostrano che gli equilibri stanno cambiando. A luglio 2026 Gemini è ormai vicinissimo a ChatGPT per numero di utenti e lo ha già superato sul mobile. Claude, che alla fine del 2025 aveva ancora un pubblico ristretto, ha raggiunto 1,8 milioni di persone.

È il quadro che emerge dai nuovi dati di Audicom, ottenuti in esclusiva per il mio Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale Generativa in Italia. I valori riguardano l’audience che accede ai servizi IA (da browser e da app), rilevata da computer e dispositivi mobili, nella popolazione italiana tra i 18 e i 74 anni, quindi i dati sono un po’ sottostimati rispetto al reale utilizzo, considerando che l’osservazione è concentrata solo sulla popolazione maggiorenne. Il periodo di osservazione è il mese di luglio 2026, ultimo dato disponibile, con confronti in trend sul 2025 e, in alcuni casi, sul 2024.

In due anni ChatGPT triplica, Gemini cresce di quasi 11 volte

Per capire la dimensione del cambiamento conviene partire dallo storico. A luglio 2024 ChatGPT contava 3,1 milioni di utenti mensili italiani. Due anni dopo sono 9,6 milioni: una platea più che triplicata. Nello stesso intervallo Gemini è passato da 858.000 a 9,4 milioni, quasi undici volte il valore iniziale.

Le due piattaforme hanno seguito traiettorie diverse. Tra luglio 2024 e luglio 2025 ChatGPT ha aumentato l’audience di 5,9 milioni di persone; nei dodici mesi successivi l’incremento è stato di 617.000. Gemini ha invece accelerato: prima un aumento di 2,9 milioni, poi di 5,6 milioni.

adozione italia: gemini si avvicina a chatgpt

ChatGPT resta primo, ma Gemini lo supera sul mobile

A luglio 2026 ChatGPT raggiunge 9,625 milioni di utenti, contro i 9,374 milioni di Gemini. Il distacco, che a dicembre era di oltre 4 milioni, si è ridotto a 251.000 persone.

classifica chatbot italia luglio 2026

La novità più significativa riguarda il mobile, dove Gemini ha superato ChatGPT a partire da giugno. Qui sicuramente ha inciso la forza dell’ecosistema Google. A luglio gli utenti sono 7,578 milioni contro 7,125 milioni. Su desktop resta avanti ChatGPT, con 3,189 milioni contro 2,399 milioni.

ChatGPT continua quindi a guidare la classifica complessiva, ma il suo vantaggio si è al momento stabilizzato. Questo non dimostra un trasferimento di utenti verso Gemini: i dati non ci dicono chi abbia sostituito un servizio con l’altro e chi li usi entrambi.
Anche il periodo scelto per il confronto conta. La media degli utenti mensili di ChatGPT tra gennaio e luglio 2026 è di 10 milioni, in crescita del 26,1% sullo stesso periodo del 2025. Il solo mese di luglio registra invece un +6,8%.

Sembra che, dopo la forte espansione del 2025, la crescita del leader abbia, per il momento, rallentato. Forse perché siamo in una fase fluida caratterizzata da una competizione molto aspra sul piano delle nuove funzioni e su quello mediatico.   

Claude fa un salto di scala

Claude è la seconda grande novità di questa rilevazione. A dicembre 2025 aveva 283.000 utenti; a luglio 2026 ne conta 1,802 milioni, oltre sei volte tanto. Rispetto a luglio dell’anno precedente la crescita è del 677%. L’aumento si concentra soprattutto nella prima parte del 2026. Gli utenti passano da 440.000 a gennaio a 567.000 a febbraio, per superare 1,2 milioni a marzo. A maggio raggiungono 1,84 milioni, un livello vicino a quello mantenuto nei due mesi successivi.

A marzo Claude supera Perplexity e, a luglio, si colloca dietro Copilot tra le piattaforme considerate. Il dato racconta l’uscita da una nicchia molto piccola. Non permette invece di stabilire quanto abbiano inciso nuove funzionalità, notorietà o specifici utilizzi professionali.

Gemini e Claude crescono anche nel tempo di utilizzo

Il numero di utenti è solo una parte della storia. A luglio ChatGPT registra 1 ora e 50 minuti per utilizzatore al mese, contro 1 ora e 20 minuti di Gemini e 1 ora e 15 minuti di Claude. La distanza rimane, ma si sta riducendo: rispetto a luglio 2025 Gemini e Claude hanno triplicato il tempo medio per persona. ChatGPT registra invece una diminuzione del 6%.

È un segnale interessante, ma non significa necessariamente  che le stesse persone abbiano triplicato il tempo trascorso sulle piattaforme: anche il pubblico può essere cambiato.

tempo di utilizzo dei chatbot da parte degli italiani luglio 2026

Copilot recupera, Perplexity arretra rispetto a dicembre

Nel precedente aggiornamento avevo segnalato la frenata di Copilot. I nuovi dati mostrano un recupero: a luglio raggiunge 2,367 milioni di utenti, il 31% in più rispetto a dicembre. Il tempo per persona scende, però, da 33 a 27 minuti.

Perplexity segue una traiettoria diversa. Con 1,016 milioni di utenti resta molto sopra luglio 2025, ma perde il 35% rispetto a dicembre. Anche il tempo medio cala rispetto alla fine dell’anno, passando da 49 a 37 minuti.

Grok scende da 656.000 utenti a dicembre a 528.000 a luglio, mentre il tempo medio sale da 1 ora e 12 minuti a 1 ora e 37 minuti. Un pubblico più piccolo, quindi, ma con un utilizzo medio più intenso nel mese osservato.  

Meta AI, la piattaforma di Zuckerberg, passa sotto il radar dei media e arriva a 1,614 milioni di utenti a luglio 2026, quasi il triplo di dicembre. Da considerare che il valore riguarda gli utenti unici del sito e dell’app da computer e/o mobile, non va interpretato come il totale di chi usa l’assistente all’interno delle applicazioni di Meta.

Età e genere: ogni piattaforma ha un pubblico diverso

Le piattaforme non raggiungono allo stesso modo uomini, donne e persone di età diverse. Per confrontare questi gruppi uso la penetrazione, cioè la quota di persone di ciascun segmento della popolazione tra i 18 e i 74 anni che ha usato almeno una volta nel mese di riferimento una delle piattaforme in analisi..

ChatGPT ha una penetrazione quasi identica tra i generi: lo usa il 22,85% degli uomini (della fascia 18-74) e il 22,33% delle donne. Le utilizzatrici vi trascorrono però più tempo: 1 ora e 55 minuti al mese, contro 1 ora e 45 minuti degli uomini.

Per Gemini il divario di diffusione è maggiore: raggiunge il 24,19% degli uomini e il 19,84% delle donne. Claude arriva al 5,49% degli uomini e al 2,99% delle donne. Se invece guardiamo a come è composto il pubblico di Claude, gli uomini rappresentano il 64.5% dei suoi utenti e le donne il 35.5%. Qui il denominatore sono gli utenti di Claude, non l’intera popolazione maschile o femminile.

Anche l’età riserva qualche sorpresa. ChatGPT e Gemini raggiungono la penetrazione più alta tra i 25 e i 34 anni, rispettivamente il 28,14% e il 26,68%. Claude presenta invece il valore più alto tra i 18 e i 24 anni, con il 6,81%. Rimane comunque molto meno diffuso dei primi due anche in questa fascia.

Sul tempo d’uso la classifica cambia ancora. Tra i 18–24enni Gemini registra 2 ore e 3 minuti al mese, contro 1 ora e 38 minuti di ChatGPT, che comunque raggiunge le 2 ore e 13 minuti tra i 35-44enni. 

Nella fascia 25–34 anni i due servizi sono ormai in sostanziale parità sul tempo speso (con uno scarto simbolico di appena 3 secondi a favore di Gemini), mentre dai 35 anni in su prevale nettamente ChatGPT.

Copilot mostra una maggiore penetrazione nelle fasce mature: il 6,7% in media tra i 45-74enni e, in particolare, un 7,39% tra i 65 e i 74 anni, contro il 2,79% tra i 18 e i 24. Meta AI raggiunge il massimo tra i 55 e i 64 anni, con il 5,30%.

La mia interpretazione è che la diffusione delle piattaforme segua percorsi diversi di accesso alla tecnologia. La scelta personale di un software, dettata dai propri interessi specifici, si intreccia con quella lavorativa, dove la piattaforma viene scelta dal datore di lavoro, secondo logiche spesso dettate da lock in tecnologico. Su tutto incombe e incide la narrazione dei media e dei grandi player IA. 

età e genere nell'utilizzo dei chatbot IA in italia - luglio 2026

Gli utenti delle app IA per la creatività

Tra i servizi creativi analizzati, continuando ad osservare i dati di luglio 2026 da Computer e Mobile, Suno raggiunge 342.000 utenti: il 36% in più rispetto a luglio 2025. Il tempo medio è di 2 ore e 11 minuti al mese. Probabile che questo coinvolgimento sia da attribuire non tanto all’attività di creazione della musica, ma a quella di ascolto di musica fatta con l’IA che sembra essere apprezzata.  

Eleven Labs, piattaforma professionale usata soprattutto per il lavoro sulle voci (clonazione, creazione, dubbing), arriva a 164.000 utenti, in crescita del 48% su base annua. Higgsfield, aggregatore di vari modelli per creativi, ne conta 92.000; HeyGen, nota per i suoi avatar, arriva a 89.000.
Restano più contenuti i numeri di Leonardo.ai, con 32.000 utenti, Runway con 23.000, Midjourney, con 20.000, e Ideogram, con 14.000.

applicazioni IA per la creatività, le più usate dagli italiani - luglio 2026

La crisi del monopolio e il peso degli ecosistemi 

Guardando il quadro nel suo insieme, i dati di luglio 2026 segnano il passaggio dell’intelligenza artificiale italiana dalla fase dell’entusiasmo pionieristico a quella della maturità competitiva. 

Per oltre due anni ChatGPT ha goduto del vantaggio del first mover, diventando quasi sinonimo stesso di IA e conquistando una trasversalità ormai completa, capace di azzerare anche il divario di genere.

Oggi però quel monopolio tecnologico e culturale si è incrinato a causa della forza di gravità degli ecosistemi. Il sorpasso di Gemini sul mobile e la tenuta di Copilot nelle fasce d’età più mature dimostrano che, per il grande pubblico, la distribuzione (e il minore attrito legato all’adozione) conta quanto le nuove capacità dei modelli (non facilmente percepibili dal grande pubblico).

Nei prossimi mesi le cose potrebbero cambiare ancora con la diffusione degli agenti di IA personali (come ChatGPT Dot, Muse di Meta, Grok Bot) che puntano proprio a facilitare l’adozione e a rendere più utile questa forma di intelligenza aliena con la quale è necessario convivere.

✉️ Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla mia newsletter gratuita!
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.