Guida ai nuovi LinkedIn Analytics per misurare le pagine aziendali

Uno degli strumenti più sottovalutati dalle aziende è la “Company Page” di LinkedIn. Ridisegnate circa un anno fa sono usate da oltre 3 milioni di brand.
Da oggi c’è un ottimo nuovo motivo per dedicare più tempo alla pagina aziendale: statistiche più granulari per comprendere le sue performance.

L’amministratore attento noterà l’eliminazione di alcune informazioni precedentemente evidenziate come page views e unique visitors e la reimpostazione del pannello di controllo in funzione delle metriche di engagement.

La sezione Company Updates è divisa in tre parti:

Updates dettaglia l’effetto dei singoli post scritti (che da un mese LinkedIn permette anche di sponsorizzare a CPC o CPM, in modalità self service) permettendo di vederne le impression, i click, le interazioni (like, comment, share), i follower acquisiti se il post è stato pubblicizzato, il tasso di engagement (calcolato come rapporto tra click, interazioni, nuovi follower e il numero di impression)

linkedin analytics updates

Reach è una sezione ambigua perché contiene un grafico sulle Impressions divise per “organic” e “acquired” (frutto di post sponsorizzati)

Engagement rappresenta in maniera grafica e su un asse temporale gli elementi che costituiscono l’engagement (clicks, likes, comments, shares) e il tasso di engagement. Ogni metrica è visualizzabile singolarmente in modo da capire anche l’effetto della pubblicità.

linkedin insights engagement

La sezione Followers mostra il numero totale, distinto tra acquisizione organica e a pagamento, il trend e la demografia.
Cliccando sul menu dell’area “Follower Demographics” si può vedere la composizione dei follower secondo il livello di senority, il tipo di settore, la dimensione aziendale, la funzione e lo status (lavoratore o disoccupato).

linkedin followers

L’ultima area di questa sezione “How You Compare” mostra il posizionamento della pagina in termini di follower rispetto ad altre quattro pagine dello stesso settore.

Mi sembra un buon restyling che sottolinea gli sforzi di LinkedIn per mostrare l’utilità del suo spazio ed in particolare delle pagine aziendali, che si pongono come complementari a quelle di Facebook per attrarre talenti e clienti, soprattutto in ottica B2B.

[se vuoi sapere tutto sulla misurazione delle performance sui social media dai un’occhiata a Social Media ROI]

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