Ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con l’amico Stefano Feltri, giornalista e autore della newsletter Appunti, sul suo nuovo libro “Il nemico” (Il Mulino), che esplora il potere e le idee dei tecnocapitalisti della Silicon Valley, con un focus particolare sulla figura più in vista, Elon Musk.
Feltri considera questi capitalisti del XXI secolo come molto diversi dai precedenti perché non pensano solo all’arricchimento, ma hanno una loro idea del mondo e delle dinamiche che lo devono governare. Pensano che attraverso la tecnologia è possibile plasmare una società ideale di ordine e gerarchie. Alcuni di questi, tra cui Elon Musk, sono anche animati da un moto pseudo-religioso detto “lungotermismo”, una teoria che giustifica decisioni attuali anche nefaste nel breve periodo, per salvare l’umanità da rischi molto futuri come l’estinzione causata dall’intelligenza artificiale.
Stefano Feltri lo dice senza mezzi termini: Elon Musk è un pericolo per la democrazia. Il motivo va cercato nella sua strategia commerciale, che è anche politica, di accentramento dei poteri e di capacità di influenza tipici degli Stati: Basti pensare a come provi a fare politica estera diretta attraverso il suo social X (es. le ingerenze sul ruolo della magistratura in Italia, sulla guida del governo inglese e tedesco) o incidere sul questioni militari tramite il controllo dei satelliti Starlink nella conflitto russo-ucraino.
Durante la conversazione, ho chiesto a Stefano anche del ruolo che la sinistra può avere di fronte alle sfide tecnologiche. Secondo lui, a sinistra italiana ed europea dovrebbe concentrarsi sul definire come usare l’intelligenza artificiale per migliorare l’output pubblico (es. liste d’attesa sanitarie, assegnazione insegnanti) e colmare i divari sociali, piuttosto che limitarsi a dibattiti etici o a complesse regolamentazioni come l’AI Act.
Stefano è uno sperimentatore dell’intelligenza artificiale generativa e la usa come “enabler” nel suo lavoro giornalistico, per correggere testi, trascrivere interventi radiofonici, sintetizzare articoli complessi e in altre lingue per la sua newsletter, generare immagini.




