La scala della partecipazione

Ho trascorso quasi un anno nelle Pubbliche Relazioni di Microsoft, cercando di capire gli impatti della tecnologia sui media (tradizionali e non) e sulle percezioni delle audience online. La domanda chiave è: chi accede alla rete ? Secondo questo report di Forrester (che considera gli Stati Uniti) è possibile segmentare la popolazione online, identificando dei profili “socio-tecnografici” secondo una “scala della partecipazione”.

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Salta subito all’occhio il gran numero di coloro i quali non partecipano alla creazione di contenuti o di “conversazione” (il 52% possono essere definiti “Inattivi”, mentre il 33% sono dei semplici “Spettatori” che si dedicano alla lettura dei blog, all’ascolto di podcast e alla visione di video). Un gradino più in alto stanno i “Collezionisti” (15%) che quantomeno usano gli RSS e “taggano” siti. Più ampia la fetta di “Critici” (19%) ai quali piace commentare i blog o giudicare i contenuti, senza intervenire. Solo il 13% della popolazione online può essere annoverata tra i “Creatori” che partecipano caricando contenuti in rete (“user generated contents”). 

Prendere coscienza di questa segmentazione può aiutare le aziende ad individuare il target principale delle proprie attività di Marketing/PR e capire come, eventualmente, incoraggiare tali audience a salire i gradini della scala della partecipazione.

Se siete blogger potrete ricevere copia del report scrivendo a Tracy Sullivan [tsullivan at forrester.com] indicando nome e URL del vostro blog

P.S. post ripreso dal vecchio blog perchè ritenuto pertinente all’oggetto del nuovo

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2 Comments

  • Luglio 23, 2007

    Paolo

    Ho chiesto a Tracy Sullivan una copia ed è stata disponibilissima. Grazie!

  • […] online che permette di capire i profili dei navigatori di alcuni paesi del mondo, sulla base della classificazione precedentemente teorizzata nota come “social technographics” ossia chi fa uso di “tecnologie […]