Cambiare Pagina di Luca De Biase

Sarebbe riduttivo considerare Cambiare pagina di Luca De Biase un saggio, ancor più considerarlo un saggio sul giornalismo. È un racconto appassionato dell’evoluzione della nostra società e del ruolo che i media hanno, dunque che tutti noi abbiamo.

cambiare pagina di luca de biaseNel transito dalla società industriale a quella della conoscenza, il valore organizzativo dei media diventa critico. Ma in una società in cui la rete è tessuto connettivo di esperienze personali, la metafora più utile per capire i cambiamenti attuali e progettare il futuro è quella dell'”ecosistema dell’informazione”. In esso convivono i media tradizionali e i nuovi media, con tutti i loro attori.

Questo ecosistema, sostiene Luca, può essere rovinato da coloro i quali puntano ad una strategia predatoria della disattenzione e migliorato da chi punta a creare valore per se e per gli altri (in tal senso Murdoch & C. farebbero bene a leggere The Keystone Advantage di Iansiti e Levien).

Editori, giornalisti, blogger, pubblico attivo, gestori di piattaforme di distribuzione e accesso sono chiamati a contribuire pragmaticamente a disegnare il futuro, a progettare l’innovazione non solo tecnologica, ma soprattutto culturale con le proprie azioni e narrazioni quotidiane.

Narrazioni che possono contribure anche ad una necessaria alfabetizzazione delle persone ai media, che De Biase ritiene essere compito pubblico e repubblicano. “Premessa di ricchezza, cultura, benessere, sviluppo. E forse felicità.”

2 Comments

  • aprile 29, 2011

    MarcoMartello

    ci sono molti modi di fare giornalismo in ginocchio

    • aprile 30, 2011

      Vincenzo Cosenza

      che vuoi dire? Cosa c’entra col post? Facci capire