Berlusconi-Zuckerberg – The Social Network Spoof
Al tempo della convergenza di culture diverse un protagonista della scena politica può fondersi facilmente con l’immaginario cinematografico e della cultura digitale. La fusione genera nuovi significati, che circolando liberamente in rete, possono incontrare nuove sensibilità e produrre altri manufatti digitali e dunque nuovi significati. E’ accaduto, ad esempio, con l’ Obama-Joker, i manifesti elettorali dell’UDC, il Berlusconi-The Untouchables…chissà che non accada anche per il Berlusconi-Zuckerberg (un divertissement frutto di elucubrazioni sulla locandina del film The Social Network sui cui campeggia la foto del creatore…
Susan Boyle: emblema della cultura convergente
Il fenomeno Susan Boyle , brutto anatroccolo con la voce da usignolo, è ormai noto a tutti (in basso una mia elaborazione delle discussioni generate). Ma come mai il suo debutto televisivo è diventato così velocemente il video più visto di sempre in rete, con oltre 170 milioni di visite cumulate ? La risposta più convincente e controcorrente la offre Henry Jenkins, secondo il quale il video non può dirsi “viral”, ma “spreadable” ossia con le caratteristiche giuste per porsi come oggetto di una transazione…
CSI e Second Life: cultura convergente
Qualche giorno fa vi avevo parlato di un libro fondamentale per approfondire il rapporto tra i media ed oggi vi segnalo un esempio perfetto di transmedialità , di sinergia tra vecchi e nuovi media. Mercoledi scorso la CBS ha messo in onda una puntata di “CSI: New York“ in cui il detective Mac (Gary Sinise) è costretto ad entrare in Second Life per seguire le tracce dell’assassinio (il promo)  La novità  è che gli spettatori sono  incoraggiati ad entrare nel mondo virtuale per risolvere il caso della puntata, che non…



