Groupon e il successo dei gruppi d’acquisto online

E’ dallo scorso luglio che anche nel nostro paese si sente parlare di gruppi di acquisto in rete. Nielsen ci fa sapere che la categoria Coupons/Rewards è più che raddoppiata, in termini di visualizzazioni, nell’ultimo anno (dai 4,3 milioni del dicembre 2009 agli 8,7 attuali).

Visitatori di Groupon, Groupalia e Glamoo (fonte: Google)

Visitatori di Groupon, Groupalia e Glamoo (fonte: Google)

In pratica, ogni giorno siti come Groupon (6.7 milioni di visitatori mensili secondo Google) o Groupalia (1.5 milioni di visitatori mensili) segnalano un’offerta agli utenti iscritti. L’attivazione è condizionata all’accettazione da parte di un certo numero di persone. Se si raggiunge il numero predefinito i buoni sconto vengono assegnati attraverso una comunicazione via e-mail. Un modello di business molto 1.0 basato sulla teoria della discriminazione del prezzo.

Visitatori di Groupon e dei maggiori social network escluso Facebook (fonte: Google)

Visitatori di Groupon e dei maggiori social network escluso Facebook (fonte: Google)

La cosa interessante è che questo modello sta per scontrarsi con i servizi offerti da Facebook (Deals) o Google (Offers), che oltre a godere di un numero maggiore di utenti potenziali, utilizzano meccaniche nuove per provare a rendere l’incontro tra domanda e offerta un esperienza sociale.

Groupon e simili soccomberanno ? Cambieranno pelle per diventare molto più simili a social network ? O riusciranno a ritagliarsi una nicchia, rimanendo ancorati all’attuale modello di business?

8 Comments

  • […] This post was mentioned on Twitter by Gianluca Di Salvo, Claudio Vaccaro. Claudio Vaccaro said: Groupon e il successo dei gruppi d’acquisto online http://bit.ly/ffrITb […]

  • febbraio 18, 2011

    Daniele

    Ciao Vincenzo, tra l’altro Groupon ha recentemente ridotto il numero minimo di interessati al deal, portandolo ad 1. Quindi il primo che acquista “sblocca” di fatto il deal per tutti gli altri… meno sociale piu’ commerciale. 🙂

    • febbraio 18, 2011

      Vincenzo Cosenza

      non lo sapevo, grazie. Ma infatti Groupon è sempre più vicino all’ambiente advertising che a quello social

  • febbraio 18, 2011

    Mardok

    Il livello medio dell’utilizzo del web da parte dell’offerta è molto basso, quindi il modello di Groupon, che si occupa di trovare le offerte contattando le piccole aziende locali (almeno così mi è sembrato di capire) è vincente e durerà.

  • […] Sempre più spesso i cosiddetti Gruppi d’Acquisto ottengono menzioni e generano rumore, fuori e dentro il web. […]

  • aprile 1, 2011

    Erika

    ciao vittorio, sono erika. ho trovato molto interessante il tuo articolo “la geografia delle occasioni: i gruppi d’acquisto”…mi sono imbattuta in queste pagine poichè sto facendo un lavoro di ricerca al fine di reperire materiale per la mia tesi che tratta dell’evoluzione dell’e commerce, prendendo come caso specifico Groupon e i gruppi d’acquisto in generale…proprio per questo motivo ti contatto, nella speranza di ottenere da te maggiori informazioni o semplicemente blog o documenti che approfondiscono questo tema! ti ringrazio anticipatamente, attendo tue notizie
    erika

    • gennaio 15, 2012

      ospite

      Ciao Erika, sto svolgendo pure io una tesi su questi argomenti, contattami per favore che vorrei farmi dare delle dritte e confrontare alcuni dati. Il mio indirizzo e-mail è ilematti@libero.it Grazie 🙂

      • maggio 21, 2014

        Antonia

        mi servirebbe un indice per la tesi di laurea che anche io sto svolgendo.. me ne potreste fornire uno?