Voci dalla Blogosfera: Alberto D’Ottavi

L’intervista che vi propongo oggi è con Alberto D’Ottavi, storico giornalista di tecnologia, autore di libri, formatore, consulente e autore del blog Infoservi, dove esprime il suo punto di vista sui cambiamenti del mondo digitale.

– Secondo te il blog è morto ?
Un vero esperto del mondo Internet (nella sua interezza) che conosco risponde decisamente di sì. Io mi limito a un “abbastanza”. In Italia vediamo ora l’emersione del fenomeno nei suoi aspetti di costume, di massa, e di conseguenza arrivano molte distorsioni. Per fortuna però la “blogosfera” (nota la minuscola) è un insieme vasto e caotico, e con dinamiche imprevedibili, simili a quelle della biologia. Si evolve continuamente e, probabilmente, riuscirà anche a generare opportuni anticorpi. Certo è però che la prima etica del blog (partecipazione, trasparenza, economia del dono, ecc) oggi è già difficile da trovare, in Italia

– Quale sarà la “next big thing” ?
La prima evoluzione (anche dei blog) saranno le Second Generation Social Network. Facebook sta un po’ segnando una strada, ma potranno essercene molte altre. Senz’altro sarà sempre più preponderante lo scambio peer-to-peer – ma di informazioni, non tanto di file. Giusto per buttar giù un claim, direi “my friends, my media”, versione aggiornata di “we are the media”

Con ottica un po’ più lunga, invece, stiamo entrando nell’era dell’Internet Mobile. Porteremo tutta la Rete – tutta, ripeto – sul cellulare. Già oggi abbiamo un esempio con Twitter / Jaiku su mobile. Su queste cose sì che spendo tempo e soldi, non certo sulla mobile tv

– Il blog che manca ossia quale personaggio/azienda ti piacerebbe bloggasse ?
Mah, penso che i blog più interessanti non siano ancora stati scritti. I ragazzi, vorrei vedere più blog dei ragazzi. Per quanto riguarda i personaggi importanti… mi piacerebbe imparassero di più dagli esempi stranieri, ci sono già fin troppi personaggi che scrivono ma non bloggano

– L’applicazione alla quale non rinunceresti ?
Il browser, che domande 🙂

Per provare una risposta più articolata direi che trovo il Blackberry (e similari) assolutamente addicting ma, appunto, proprio per le capacità Internet (e-mail in seconda posizione). In Rete non posso vivere senza Del.icio.us (ma avrei da dirgliene un paio) e SlideShare (con Jon invece ho già parlato 😉 per lavoro, e Flickr e Last.fm per piacere

– La cosa che ti piace fare di più quando non blogghi ?
Ah-ehm… Un gentleman non commenta

– Condividi con noi un link che merita
Spaziando un po’ fuori dalle solite robe suggerisco una visita a Pig Mag http://pigmag.com/it/ 🙂

Ma quello che sto studiando e reputo interessantissimo è http://hexagram.org

Leggi le precedenti risposte di:

     Prossimamente: Stefano Vitta, Nicola Mattina, …

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