Ecco a chi vende i nostri dati Twitter – intervista per Wired

Forse non lo sapete, ma Twitter, a differenza di Facebook, vende tutti i nostri tweet pubblici a quattro società. GNIP, Datasift, Topsy, NTT Data (solo per quelli giapponesi) sono gli unici rivenditori autorizzati di questo enorme flusso di dati, detto firehose.
Ciò non esclude che altre aziende o singoli possano raccogliere e analizzare i tweet, ma il rapporto diretto con Twitter garantisce loro anche lo storico dei cinguettii scritti (Topsy, ad esempio, ha appena annunciato di poter rivendere tutti i tweet dal marzo 2006).

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Per contro i flussi che si ottengono sono grezzi e i prezzi dello storico sono elevati.
Ecco perché per esigenze specifiche e per ottenere un valore aggiunto da questi dati (come l’estrazione del sentiment) le aziende che intendono “ascoltare” le conversazioni su Twitter si rivolgono a società di social intelligence come Blogmeter (che nella maggior parte dei casi interrogano direttamente le API di Twitter).
Di questi temi ho parlato con Carola Frediani, che ne ha tratto un pezzo per Wired di Settembre (anche online).